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Yellow Run, un filo giallo che da Matera arriva fino a Sassuolo

Alle prime luci dell’alba di sabato 26 settembre è andata in scena la seconda edizione della Yellow Run di Matera 2020. Ad una settimana dalla sua conclusione l’associazione Fuori Campo 11, promotrice della manifestazione, pensa già all’edizione sassolese che si terrà proprio nella nostra città neroverde il 6 dicembre in occasione della chiusura del festival Sportivamente.

Sabato 26 settembre, alle ore 6, a Matera si inizia a correre per la seconda edizione della Yellow Run di Matera. Alla manifestazione hanno partecipato bambini e adulti, sportivi e semplici cittadini che con grande entusiasmo hanno colorato di giallo la città dei sassi, percorrendo il tracciato previsto di 5,30 Km all’insegna dello sport, del benessere e soprattutto dell’inclusione. Seguendo il filo giallo che quest’anno avrebbe dovuto legare le città di Matera, Potenza, Salsomaggiore e Sassuolo in uno Yellow Tour entusiasmante, giungiamo a Sassuolo, città natale dell’associazione e sede di uno dei progetti più importanti promossi da Fuori Campo 11, il Festival Sportivamente.

Qui, infatti, andrà in scena la terza edizione cittadina della Yellow Run che, come a Matera, cercherà di restituire la libertà ai cittadini che vi aderiranno. In un’annata così difficile e particolare come quella appena trascorsa, tra paura e chiusura totale, la Yellow Run di Matera si è posto come un’occasione di riconquista degli spazi aperti che l’epidemia ci aveva purtroppo sottratto. Nel segno dell’inclusione la Yellow Run di Sassuolo 2020 sarà anche l’occasione per chiudere nel migliore dei modi il Festival Sportivamente che, come ogni anno, porterà tanti ospiti di rilievo internazionale nella nostra provincia per parlare di sport, disabilità e solidarietà perché, riprendendo il motto dell’iniziativa, oltre le barriere si può.

Infine, si ricorda che quest’anno la manifestazione presenterà alcune variazioni nelle sue modalità di svolgimento a causa dell’emergenza coronavirus. Pertanto, nel rispetto delle normative anticontagio, non sarà possibile dare in dotazione agli iscritti né gli occhialini che simulano l’ipovisione né i laccetti come per le edizioni precedenti e, inoltre, sarà obbligatorio l’utilizzo della mascherina durante tutta la durata della manifestazione.

Di seguito le parole della fondatrice dell’associazione sportiva Fuori Campo 11, Barbara Fontanesi, che ha commentato così l’edizione materana della Yellow Run in vista di quella sassolese che si terrà, appunto, in continuità con l’altrettanto importante Festival Sportivamente: «L’edizione 2020 della Yellow Run di Matera è stata speciale perché è stata una conferma, dopo la promessa fatta lo scorso anno in occasione della prima edizione. Una conferma in un’annata così difficile, trascorsa tra paura e chiusura totale. In questo senso la Yellow Run di Matera si pone come un’occasione di riconquista di quella libertà che l’epidemia ci aveva sottratto, un atto di resistenza per ridare speranza alla gente, per ricominciare a vivere.
Anche se il coronavirus ci ha costretto a modificare lo Yellow Tour che avevamo in mente per quest’anno, la prossima tappa dopo Matera sarà Sassuolo. La Yellow Run tornerà anche nel modenese il 6 dicembre in chiusura del Festival Sportivamente che si terrà, sempre a Sassuolo, dal 4 al 6 dicembre appunto. La Yellow Run è un progetto di Fuori Campo 11 e in quanto tale veicola dei valori quali lo sport, la solidarietà e l’inclusione, a me molto cari, per superare gli stereotipi e andare oltre le barriere per un mondo più sano e consapevole».