
«Come associazione vogliamo esprimere la nostra totale solidarietà e la più assoluta vicinanza alle attività colpite dai delinquenti nel giro di una notte. E in particolare alle due tabaccherie nostre associate, la tabaccheria “Segnali di Fumo” di Medolla della famiglia Ganzerli e il “Bar Tabaccheria del Ponte” di Cavezzo, appena rilevata dalla nuova gestione».
Stefano Cestari, responsabile delle sedi Lapam Confartigianato di Cavezzo e Medolla, esprime con queste parole la vicinanza di tutta l’associazione ai gestori delle attività colpite la scorsa notte dai ladri, che hanno provocato ingenti danni.
Due delle tre tabaccherie prese d’assalto sono associate Lapam Confartigianato, con il titolare dell’attività medollese, Giuseppe Ganzerli, che ricopre anche il ruolo di consigliere della sede associativa di Medolla.
«Si tratta di episodi veramente sgradevoli – conclude Cestari –. Oltre alla solidarietà per chi ha subito i danni, economici e morali, vogliamo lanciare ancora una volta un forte appello: da anni ripetiamo che la sicurezza va garantita attraverso un presidio più attento e puntuale del territorio e che, di conseguenza, occorrono maggiori risorse a disposizione delle forze dell’ordine. Lo avevamo ribadito anche in occasione, qualche settimana fa, della rapina subita dall’associato gioielliere Guidi di Finale Emilia. A rendere ancora più preoccupante questo fenomeno è il fatto che, sempre più spesso, i furti non si limitano ai danni materiali, ma degenerano in episodi di violenza fisica, con il rischio di conseguenze gravissime. Gli ultimi episodi si sommano ai già troppi che interessano in maniera trasversale tutta l’area provinciale, regionale e nazionale. Non si tratta di una reazione a un episodio, per quanto spregevole, ma di un dato di fatto che stiamo denunciando come associazione da anni e a cui non dobbiamo e non possiamo abituarci: è davvero arrivato il tempo di fare molto di più perché i cittadini e le imprese lo meritano».

