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Minacciò di uccidere i cristiani e aggredì la polizia: evade e torna a Reggio, arrestato nella notte



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Minacciò di uccidere i cristiani e aggredì la polizia: evade e torna a Reggio, arrestato nella notteA seguito dell’allarme scattato dopo il suo arbitrario allontanamento dall’abitazione del fratello, in provincia di Teramo, dove beneficiava degli arresti domiciliari, la tempestiva attivazione del piano di ricerche scattato anche sul territorio reggiano ha dato i suoi frutti nel giro di poche ore.

Nella prima nottata di oggi, nel corso di mirate e capillari attività di controllo finalizzate al suo rintraccio, i carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Reggio Emilia sono riusciti a individuare e fermare il giovane evaso. Per questi motivi, con l’accusa di evasione, i Carabinieri della sezione Radiomobile della Compagnia di Reggio Emilia hanno tratto in arresto il 22enne, residente a Reggio Emilia, ristretto al termine delle formalità di rito a disposizione della Procura di Reggio Emilia diretta dal Procuratore Calogero Gaetano Paci.

Gli accertamenti relativi al procedimento, in fase di indagini preliminari, proseguiranno per i consueti approfondimenti investigativi al fine delle valutazioni e determinazioni inerenti all’esercizio dell’azione penale. La vicenda trae origine dai fatti dello scorso febbraio accaduti a Reggio Emilia. In quell’occasione, il 22enne – a seguito della comunicazione del doversi trasferire dall’alloggio temporaneo che lo ospitava – era andato in forte escandescenza, pronunciando gravi minacce ed epiteti contro la cristianità ed invocando la guerra agli infedeli. All’arrivo delle forze dell’ordine, il giovane aveva opposto una violenta resistenza: disarmato di un grosso coltello da cucina che custodiva in tasca, aveva ingaggiato una colluttazione con gli agenti, tentando persino di sfilare l’arma d’ordinanza a uno dei poliziotti prima di essere definitivamente bloccato e arrestato.

A seguito della convalida dell’arresto per i reati di resistenza a pubblico ufficiale e porto abusivo di oggetti atti a offendere, il 22enne era stato trattenuto in carcere. Successivamente, l’11 agosto scorso, l’autorità giudiziaria gli aveva concesso la misura degli arresti domiciliari presso l’abitazione di un familiare situata nella provincia di Teramo. Nella giornata di ieri, tuttavia, è scattato l’allarme per l’allontanamento ingiustificato del giovane dal domicilio abruzzese. Segnalata l’evasione alle strutture territoriali, le ricerche si sono concentrate subito anche sul territorio reggiano, luogo di sua residenza. Poco prima della mezzanotte, la pattuglia della Sezione Radiomobile di Reggio Emilia ha notato e individuato il 22enne mentre si trovava in Piazza dell’Europa a Reggio Emilia.

Fermato per gli opportuni accertamenti e confermata l’inottemperanza alla misura cautelare in corso, il giovane è stato accompagnato in caserma e dichiarato in stato di arresto per il reato di evasione.

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