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Castelfranco SiCura, il nuovo progetto del Comune: al centro la sicurezza a 360 gradi



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Castelfranco SiCura, il nuovo progetto del Comune: al centro la sicurezza a 360 gradiCastelfranco Emilia cambia paradigma sulla sicurezza con un ambizioso progetto: si chiama Castelfranco SiCura e riunisce, in un’unica strategia, i vari percorsi iniziati negli ultimi anni, rafforzandoli. Alla base l’idea che una città più vissuta sia anche una città più sicura, motivo per cui la sicurezza non viene affrontata solo con controlli e telecamere, ma attraverso un insieme di azioni capaci di prevenire il degrado, rafforzare la presenza delle istituzioni e rendere i cittadini protagonisti della vita della propria comunità.

«La sicurezza – spiega il sindaco Giovanni Gargano – si costruisce facendo azioni quotidiane. Negli ultimi anni abbiamo investito sulla Polizia Locale, sulla videosorveglianza, sull’illuminazione, sulla riqualificazione degli spazi pubblici, sul controllo di vicinato e sulla partecipazione civica. Oggi questi interventi diventano un unico progetto, con obiettivi chiari, risultati verificabili e una visione di lungo periodo».

Il progetto si sviluppa su otto assi operativi che coprono l’intero spettro della vita urbana. Sul fronte del presidio del territorio, la Polizia Locale viene ulteriormente valorizzata come punto di riferimento della sicurezza urbana: aumentano i servizi serali, vengono individuati referenti nelle frazioni collegati al Controllo di Vicinato e si riducono i tempi di risposta alle segnalazioni non urgenti, con l’obiettivo di scendere sotto le 48 ore. Sul fronte della tecnologia, nuove telecamere, sistemi di lettura targhe per individuare i veicoli rubati e un Osservatorio della Sicurezza Urbana e della Legalità integreranno dati provenienti da videosorveglianza, manutenzioni, illuminazione, Protezione Civile e segnalazioni dei cittadini, con una dashboard pubblica aggiornata semestralmente.

Sul fronte della cura della città, il progetto Ma che bel Castello viene potenziato e affiancato dalla nuova iniziativa Adotta uno spazio, che coinvolgerà cittadini, scuole, associazioni e imprese nella cura condivisa di parchi, aree verdi e percorsi ciclopedonali. Il Controllo di Vicinato evolve nella nuova Rete Civica di Comunità: una rete di cittadini che collaborerà con le istituzioni segnalando non solo situazioni di microcriminalità, ma anche degrado, criticità ambientali, fragilità sociali e problemi di sicurezza stradale, con almeno un referente civico ogni 500 abitanti. Più vita nei parchi e nelle frazioni: oltre 150 iniziative annue tra sport, cultura, cinema, letture ed eventi renderanno gli spazi pubblici sempre più frequentati, perché un luogo vissuto è anche un luogo più sicuro. Più ambiente: nuovi alberi, corridoi ecologici e biodiversità contribuiranno ad aumentare sicurezza, benessere e vivibilità, con l’obiettivo di 1.000 alberi aggiuntivi entro il 2030. Più giovani protagonisti: ogni anno almeno 1.000 studenti parteciperanno al programma Ambasciatori della Comunità, dedicato all’educazione civica, alla legalità e alla cura dei beni comuni. E più attenzione alle frazioni: Piumazzo, Gaggio, Manzolino, Cavazzona, Riolo, Rastellino e Recovato avranno ciascuna un proprio Piano di Comunità, costruito con i cittadini, monitorato nel tempo e rendicontato pubblicamente. Ogni azione sarà accompagnata da obiettivi misurabili, indicatori pubblici e verifiche periodiche.

«L’obiettivo è quello di costruire una città nella quale le persone scelgano di vivere gli spazi pubblici, di prendersene cura e di sentirsi parte della stessa comunità. Perché la sicurezza più forte è quella che nasce dalla fiducia, dalla presenza e dalla collaborazione. È questo il significato di Castelfranco SiCura: una città che dice sì alla partecipazione, sì alla bellezza e sì a una sicurezza concreta, costruita insieme», conclude il sindaco di Castelfranco Emilia, Giovanni Gargano.

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