In un esercizio pubblico di Guastalla, avrebbe causato disordine tra i presenti. All‘arrivo dei Carabinieri, chiamati attraverso il 112, il giovane ha rifiutato di fornire i documenti di identità, reagendo con frasi minacciose e oltraggiose verso gli ufficiali. Per questo comportamento, un ventiduenne residente a Guastalla è stato arrestato con l’accusa di resistenza e minaccia a pubblico ufficiale. È attualmente sotto custodia della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia. L’indagine, ancora in fase preliminare, continuerà per raccogliere ulteriori elementi investigativi utili alla valutazione del caso e all’eventuale azione penale. L‘incidente è avvenuto nella mattinata del 7 luglio scorso quando i Carabinieri, su ordine della Centrale Operativa di Guastalla, si sono recati in via Sacco e Vanzetti in seguito alla segnalazione di un giovane che disturbava gli avventori. Al loro arrivo, hanno notato il giovane sotto il portico del locale e hanno cercato di identificarlo chiedendo un documento, ricevendo in risposta solo frasi minacciose senza ottenere i documenti richiesti. Inoltre, prima dell’intervento al bar, il personale della Stazione di Luzzara era stato chiamato in un supermercato vicino dove il gestore aveva sorpreso lo stesso giovane oltrepassare le casse senza pagare i generi alimentari.
Considerando questi elementi, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Guastalla hanno proceduto all’arresto del giovane, ponendolo a disposizione della Procura reggiana.

