Si è svolto ieri presso il Centro Laudato Si’ dell’Eremo di Bismantova l’incontro stampa del progetto europeo LIFE BEEadapt, iniziativa finanziata dal Programma LIFE dell’Unione Europea che vede il Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano tra i partner impegnati nella realizzazione di azioni concrete per la salvaguardia degli impollinatori e il rafforzamento della resilienza degli ecosistemi agricoli.
L’evento ha rappresentato un’importante occasione di confronto tra istituzioni europee, enti di ricerca, associazioni di categoria, amministrazioni locali e aziende agricole coinvolte nel progetto, con l’obiettivo di condividere i risultati raggiunti e le prospettive future delle attività in corso.
Particolarmente significativa la presenza di Claudia Guerrini, Project Adviser della Commissione Europea – CINEA, che ha sottolineato il valore strategico di LIFE BEEadapt all’interno del programma europeo LIFE.
«LIFE BEEadapt è un progetto eccezionale perché rappresenta perfettamente i valori del programma LIFE» ha affermato Guerrini. «Il rapporto costruito con gli agricoltori è cruciale non solo per il raggiungimento degli obiettivi progettuali, ma soprattutto perché riconosce loro un ruolo fondamentale come custodi del territorio, del suolo e dell’ambiente».
Un messaggio che ha trovato piena sintonia con le finalità del progetto, che punta a dimostrare come la tutela della biodiversità e la sostenibilità delle produzioni agricole possano procedere insieme, attraverso il coinvolgimento diretto delle aziende e delle comunità locali.
Nel suo intervento, Guerrini ha inoltre evidenziato il valore degli impollinatori per la sopravvivenza degli ecosistemi e delle attività umane: «L’attenzione verso gli impollinatori è fondamentale. Se non ci sono gli impollinatori non c’è vita. La nostra stessa esistenza dipende da loro. Il grande valore aggiunto di questo progetto è la capacità di mettere in relazione la tutela dell’ambiente, la lotta ai cambiamenti climatici e il riconoscimento del ruolo degli agricoltori come alleati indispensabili nella difesa del nostro patrimonio naturale».
La giornata è proseguita con un press tour presso alcune aziende del territorio dove sono stati installati i “BeeHotel”, strutture progettate per favorire la presenza e la nidificazione degli insetti impollinatori selvatici. Le visite hanno consentito ai partecipanti di osservare direttamente le azioni realizzate nell’ambito del progetto e di confrontarsi con gli agricoltori coinvolti, protagonisti di un modello di gestione che integra produttività, sostenibilità e tutela della biodiversità.
LIFE BEEadapt conferma così il valore della cooperazione europea nel promuovere soluzioni innovative per affrontare le sfide ambientali contemporanee, rafforzando il legame tra ricerca, agricoltura e conservazione della natura. Un percorso che vede l’Appennino Tosco-Emiliano protagonista di una rete internazionale impegnata nella protezione degli impollinatori, risorsa essenziale per la sicurezza alimentare, la biodiversità e il futuro delle comunità rurali.

