“Ventisei medaglie, nove delle quali d’oro, che ci riempiono di orgoglio e raccontano ancora una volta la qualità dello sport emiliano-romagnolo. A tutte le nostre atlete e i nostri atleti che hanno partecipato ai Giochi del Mediterraneo va il grande plauso e l’abbraccio di tutta l’Emilia-Romagna: a chi è salito sul podio, regalandoci risultati straordinari, e a chi ha rappresentato il nostro territorio e l’Italia con impegno, passione e determinazione. Essere arrivati a competere a questi livelli è il risultato di un percorso fatto di talento, allenamento, sacrifici e dedizione, che merita di essere riconosciuto e valorizzato e rappresenta una fonte di ispirazione per tante ragazze e ragazzi”.
Così il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, e l’assessora regionale allo Sport e al Turismo, Roberta Frisoni, sui risultati delle atlete e degli atleti emiliano-romagnoli ai XX Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026, che si sono conclusi oggi.
Un bilancio straordinario: 26 medaglie – 9 ori, 11 argenti e 6 bronzi – conquistate da 22 atlete e atleti emiliano-romagnoli, protagonisti in numerose discipline. Dal nuoto all’atletica, dal ciclismo al nuoto pinnato e alla pallamano, fino alla pallavolo, al calcio, alla canoa, al canottaggio, alla lotta, al tiro con l’arco e allo skateboard. Un contributo importante allo straordinario risultato dell’Italia Team, protagonista assoluto della manifestazione e capace a Taranto di stabilire il record storico di medaglie conquistate in una singola edizione dei Giochi del Mediterraneo, con 223 podi.
“A tutte le azzurre e gli azzurri protagonisti a Taranto vanno le nostre congratulazioni per un risultato che entra nella storia, con il nuovo record di medaglie conquistate dall’Italia in una singola edizione dei Giochi del Mediterraneo- sottolineano de Pascale e Frisoni. Un traguardo al quale le atlete e gli atleti emiliano-romagnoli hanno dato un contributo importante e che racconta il valore dello sport italiano sulla scena internazionale. Le medaglie conquistate a Taranto sono anche il risultato di un movimento sportivo forte e radicato, fatto di società e associazioni, tecnici e volontari che ogni giorno lavorano sul territorio, fanno crescere nuovi talenti e rendono lo sport accessibile a migliaia di persone. Un patrimonio che, come Regione, vogliamo continuare a sostenere, perché è da questa rete diffusa che nascono i campioni di oggi e si costruisce lo sport di domani”.
La squadra emiliano-romagnola
Sono 41 le atlete e gli atleti emiliano-romagnoli che hanno gareggiato ai XX Giochi del Mediterraneo di Taranto: 13 della provincia di Bologna, 8 di Ravenna, 7 di Modena, 4 di Forlì-Cesena, 4 di Rimini, 3 di Reggio Emilia, 1 di Parma e 1 di Ferrara. Ventidue di loro hanno conquistato almeno una medaglia, per un totale di 26 podi: 9 ori, 11 argenti e 6 bronzi.
Nel nuoto, doppio oro per la bolognese Costanza Cocconcelli, 23 anni, tesserata per Fiamme Gialle e NC Azzurra ’91: nei 50 metri dorso ha vinto con il tempo di 28”03, dopo aver stabilito nelle fasi precedenti il nuovo record dei Giochi, per poi conquistare il primo posto anche nella staffetta 4×100 misti mista insieme a Francesco Lazzari, Gabriele Mancini e Chiara Tarantino, chiusa in 3’45”66.
Tre gli ori arrivati dal nuoto pinnato. La modenese Elettra Calanca ha vinto i 400 metri bipinne e conquistato l’argento nei 200 bipinne. Primo posto anche per i bolognesi Giulia Bruni e Marco Orsi nella staffetta 4×50 mista bipinne; Bruni ha aggiunto al proprio medagliere due argenti, nei 100 metri superficie e nella staffetta 4×100 superficie mista.
Dall’atletica sono arrivati gli ori di Giovanni Frattini e Sara Fantini. Frattini, 23enne nato a Rimini e originario di San Giovanni in Marignano, atleta del Centro Sportivo Carabinieri di Bologna, ha vinto il lancio del giavellotto con 81,59 metri, sua migliore prestazione stagionale. La parmense Fantini si è imposta invece nel lancio del martello con la misura di 73,03 metri.
Oro anche nel ciclismo per la modenese Rachele Barbieri, prima nella prova in linea femminile al termine di una gara che ha visto l’Italia occupare tutti e tre i gradini del podio, e nella pallamano per la reggiana Asia Kristel Mangone, componente della Nazionale femminile tornata a vincere i Giochi del Mediterraneo dopo 39 anni.
Tra gli argenti emiliano-romagnoli anche Francesco Gregori nel tiro con l’arco; Giorgia Frosini, Beatrice Gardini e Linda Manfredini con la Nazionale femminile di pallavolo; Viola Pieri e Giulia Guerzoni con la Nazionale femminile di calcio; Marco Prati nel canottaggio e Gaia Urbinati nello skateboard.
Completano il medagliere i bronzi di Giacomo Cinti nella canoa, Enrica Rinaldi nella lotta, Diego Frascio, Mattia Orioli e Filippo Mancini con la Nazionale maschile di pallavolo e Irene Panzavolta nello skateboard.

