Home Cronaca UNICEF Italia sull’utilizzo dei dispositivi digitali nella prima infanzia

UNICEF Italia sull’utilizzo dei dispositivi digitali nella prima infanzia



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Come UNICEF Italia vogliamo ricordare che l’utilizzo di dispositivi digitali nella prima infanzia ha un impatto sullo sviluppo cognitivo ed emotivo di ogni bambino e bambina. Nei primi anni di vita, lo sviluppo cognitivo ed emotivo si fonda sull’interazione diretta con adulti di riferimento: contatto visivo, comunicazione verbale, reciprocità durante momenti di relazione e gioco liberi da distrazioni digitali. L’esposizione di un bambino o una bambina a questi dispositivi rischia di creare abitudini che possono nuocere alla sua crescita.
 Anche l’uso dei dispositivi durante l’allattamento può avere un impatto: le evidenze disponibili indicano che l’uso dello smartphone durante l’allattamento può ridurre il contatto visivo, diminuendo la capacità di cogliere e rispondere ai segnali del bambino e della bambina, frammentando così l’interazione. Anche brevi distrazioni, se ripetute nel tempo, possono incidere sulla qualità della relazione e limitare le opportunità di scambio affettivo e comunicativo.
Lo scorso mese di giugno è stato raggiunto un accordo storico dai ministri del G7 responsabili del digitale e della tecnologia sui principi comuni per uno spazio digitale più sicuro per i bambini:
principi comprendono impegni in materia di sicurezza e privacy sin dalla progettazione (by design), soluzioni di verifica dell’età adeguate e rispettose dei diritti, sistemi di raccomandazione (recommender systems) che privilegiano la sicurezza e il benessere dei bambini rispetto al coinvolgimento, nonché un intervento urgente contro gli abusi sessuali sui minori generati dall’intelligenza artificiale.
Con oltre 100 milioni di bambini che vivono nei paesi del G7 e altri miliardi che utilizzano piattaforme plasmate da questi mercati, l’accordo offre un’occasione unica per garantire tutele a ogni bambino.
Come UNICEF Italia lanciamo un appello a promuovere un utilizzo consapevole e responsabile delle nuove tecnologie che tuteli il benessere e lo sviluppo soprattutto dei bambini e invitiamo tutti coloro che si prendono cura dei bambini a prestare attenzione alla loro salute e allo sviluppo, trascorrendo con loro un tempo pieno e di qualità.”
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