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Un fungo da Mondiale: tra un mese a Cerreto Laghi torna la sfida tra i boschi dell’Appennino



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Un fungo da Mondiale: tra un mese a Cerreto Laghi torna la sfida tra i boschi dell’AppenninoNei boschi dell’Appennino è tornato uno dei momenti più attesi dell’anno: quello in cui si ricomincia a guardare con attenzione sotto le foglie, tra i faggi e gli abeti, alla ricerca dei primi funghi. E mentre la stagione micologica entra nel vivo, a Cerreto , nel cuore del Parco Nazionale dell’Appennino tosco-emiliano, fervono i preparativi per uno degli appuntamenti più originali dedicati al mondo del fungo porcino.

Sabato 3 e domenica 4 ottobre 2026 torna infatti il Campionato Mondiale del Fungo, giunto alla sua dodicesima edizione. Un appuntamento che negli anni ha richiamato centinaia di appassionati, decine di squadre e partecipanti provenienti anche da diversi Paesi. Sono già oltre duecento gli iscritti all’edizione 2026, ma il numero è destinato a crescere nelle prossime settimane. La sfida si svolgerà domenica 4 ottobre nei boschi intorno a Cerreto, tra le province di Reggio Emilia e Massa-Carrara, in un territorio dove proprio in questo periodo l’attenzione di cercatori e appassionati torna a concentrarsi sulla nascita dei funghi.

Il Campionato è stato ideato dal blogger parmigiano Fra’ Ranaldo, architetto Fabrizio Rinaldi, insieme al Parco Nazionale dell’Appennino tosco-emiliano e alla cooperativa di comunità I Briganti di Cerreto, in collaborazione con il Comune di Ventasso, l’associazione A Passeggio nel Bosco e Geoticket. Nato con l’obiettivo di creare una manifestazione interamente dedicata al fungo porcino – da cercare, raccogliere, studiare, raccontare, fotografare e cucinare – il Mondiale vuole soprattutto promuovere un modo rispettoso e consapevole di vivere il bosco e il territorio. La competizione, infatti, è soltanto una parte di un evento che mette al centro la conoscenza dell’ambiente e il rapporto tra le persone e il bosco. Proprio per questo, la partecipazione alla gara di domenica 4 ottobre sarà preceduta dalla serata formativa obbligatoria di sabato 3 Ottobre alle ore 17.00, in programma all’interno del Palaghiaccio di Cerreto Laghi. Un appuntamento che arriva nel momento in cui l’Appennino torna a vivere uno dei suoi spettacoli più attesi: quello della nascita dei funghi. E se per molti la ricerca del porcino è una passione, a Cerreto diventa anche un’occasione per incontrarsi, confrontarsi e imparare a conoscere meglio il bosco che lo custodisce.

“Il Campionato del Fungo – ha dichiarato il direttore del Parco Nazionale Appennino tosco-emiliano Giuseppe Vignali – è una grande festa della nostra montagna, ma anche un’occasione per ribadire un principio fondamentale: andare per funghi è un privilegio straordinario, un regalo che la natura ci offre e che dobbiamo saper rispettare. Per noi appassionati, il bosco è il luogo in cui ritrovare il piacere dell’attività all’aria aperta, immergersi in un ambiente affascinante e vivere una tradizione profondamente radicata nella cultura del nostro Appennino. Proprio per questo dobbiamo avvicinarci alla natura con rispetto, adottando comportamenti responsabili e prestando attenzione non solo agli equilibri dell’ecosistema, ma anche ai proprietari dei terreni che attraversiamo nella ricerca dell’anelato porcino. La vera sfida, quindi, non è soltanto trovare il fungo più bello: è saper vivere il bosco senza danneggiarlo, rispettandone le regole, i tempi e i delicati equilibri. Solo così potremo continuare a trasmettere questa passione alle generazioni future e fare in modo che il nostro Appennino rimanga un luogo da vivere, conoscere e custodire”.

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