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Truffavano anziani fingendosi uomini dell’arma, due arresti dei carabinieri di Sassuolo

Il 13 dicembre 2023, i Carabinieri della Compagnia di Sassuolo, nell’ambito di un’indagine
coordinata da questa Procura della Repubblica, hanno arrestato in flagranza di reato due uomini, ritenuti responsabili in concorso dei reati di truffa aggravata dall’età avanzata delle vittime e dall’errato convincimento di eseguire un ordine dell’autorità; lesioni personali aggravate perché commesse, al fine di conseguire profitto ed impunità di altro reato, ai danni di un pubblico ufficiale nell’adempimento del proprio dovere; resistenza aggravata e continuata a pubblico ufficiale, perché commessa al fine di conseguire profitto ed impunità di altro reato; ricettazione di auto rubata; ricettazione di auto rubata circolante con targhe contraffatte; tentato furto aggravato di autovettura; concorso aggravato nel possesso di segni distintivi contraffatti; concorso nel possesso ingiustificato di chiavi alterate e grimaldelli.

La misura precautelare adottata dai Carabinieri si è resa necessaria allorché i due indagati,
insieme ad un complice non identificato, si presentavano presso l’abitazione di una coppia di pensionati ultrasettantenni di Castelnuovo Rangone e, con abiti ed emblemi falsi dell’Arma dei Carabinieri, chiedevano di poter controllare il contante custodito in casa nell’intento fraudolento di verificare la presenza di banconote false.

Gli anziani, convinti di cooperare con la Polizia Giudiziaria, consegnavano tutto il denaro in loro possesso, corrispondente alla somma di euro 3.100,00. I rei, dopo aver simulato l’ispezione dei numeri seriali, chiedevano alle vittime di seguirli in caserma per gli
ulteriori accertamenti. Riuscivano così a dileguarsi a bordo di autovettura condotta da uno
sconosciuto correo, poi risultata oggetto di furto.
Gli anziani si recavano alla caserma dei Carabinieri di Castelnuovo Rangone per rappresentare l’accaduto. I militari, raccolti nell’immediatezza gli elementi identificativi degli sconosciuti, si mettevano subito alla loro ricerca, intercettando il mezzo con cui questi si erano allontanati a Modena. Gli indagati, vistisi scoperti, tentavano la fuga a bordo del mezzo, investendo un carabiniere che aveva loro intimato l’alt.

L’immediato inseguimento operato dalle altre pattuglie si protraeva fino all’abitato di
Formigine dove i malviventi abbandonavano l’autovettura, cercando di rubarne un’altra. Venivano tuttavia bloccati e tratti in arresto.

La perquisizione sulle loro persone e sul mezzo consentiva di recuperare l’intera somma di
denaro sottratta nell’abitazione di Castelnuovo Rangone, tesserini, distintivi, cappellini e divise con i colori e gli emblemi in uso ai Carabinieri, 4 radio ricetrasmittenti ed ulteriori euro 5.000,00 in contanti, probabile provento di ulteriori analoghi reati. L’auto in loro uso montava targhe contraffatte per eludere i controlli stradali.

Ieri mattina il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Modena ha convalidato l’arresto operato dalla polizia giudiziaria disponendo la custodia cautelare in carcere.


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