Nell’ambito di un’operazione di controllo del territorio volta a prevenire e contrastare i reati, i Carabinieri della Stazione di Fabbrico hanno individuato un soggetto con atteggiamento sospetto nei pressi di un’abitazione monitorata nel centro della città. L’episodio, avvenuto nel tardo pomeriggio del 22 giugno in Piazza Orti San Francesco, ha portato all’arresto dell’uomo, un italiano di 64 anni residente a Fabbrico.
Alla vista della pattuglia, l’uomo ha tentato di evitare il controllo salendo frettolosamente a bordo di una Fiat Punto. Tale comportamento sospetto ha spinto i militari a fermare immediatamente il veicolo per procedere alla verifica dei documenti. Dai primi controlli, è emerso che l’individuo era sprovvisto di una patente valida, scaduta dal 2015, e che il veicolo non solo era privo di copertura assicurativa obbligatoria ma anche con revisione tecnica scaduta. Di conseguenza, gli agenti hanno elevato sanzioni amministrative per guida con patente scaduta, circolazione senza assicurazione e revisione, sottoponendo il veicolo a sequestro amministrativo.
Nel corso delle verifiche, l’uomo ha cercato furtivamente di liberarsi di un piccolo involucro gettandolo a terra. L’immediata reazione dei militari ha permesso di recuperare il contenuto, rivelatosi essere circa mezzo grammo di hashish. La sostanza è stata sequestrata e l’uomo è stato segnalato alla Prefettura di Reggio Emilia come consumatore abituale di stupefacenti. Il nervosismo manifestato durante il controllo ha spinto i Carabinieri a eseguire accertamenti più approfonditi sul veicolo. Attraverso il lunotto del bagagliaio, i militari hanno notato oggetti metallici sospetti e, in ottemperanza alla normativa vigente, hanno proceduto con una perquisizione.
Sebbene la perquisizione personale non abbia rivelato nulla di incriminante, l’ispezione del vano bagagli ha portato al rinvenimento di due strumenti da taglio: una roncola lunga 37 centimetri (lama da 25 cm e manico da 12 cm) e una scure della medesima lunghezza complessiva (lama da 15 cm per 8 cm e manico da 32 cm). Entrambi gli oggetti sono stati sequestrati. Per tali fatti, l’uomo è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Reggio Emilia, diretta dal Procuratore Calogero Gaetano Paci, con l’accusa di porto abusivo di armi.
Ulteriori accertamenti sono in corso nell’ambito delle indagini preliminari per stabilire eventuali ulteriori responsabilità e determinare se procedere con l’azione penale.

