Un alterco stradale ha rapidamente degenerato in un episodio di violenza ingiustificata, con il conducente di un’automobile che ha aggredito fisicamente l‘altra parte coinvolta.
Le indagini avviate dai Carabinieri di San Polo d’Enza, dopo la denuncia formale della vittima, hanno portato all’identificazione del presunto aggressore.
Di conseguenza, con accuse di lesioni personali e danneggiamento, i Carabinieri hanno segnalato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia, sotto la direzione del procuratore Calogero Gaetano Paci, un uomo di 51 anni di Montecchio Emilia.
L’indagine è attualmente in fase preliminare e sarà approfondita ulteriormente per determinare le azioni legali future. L’incidente è iniziato con un acceso litigio lungo la SP28 a Montecchio Emilia.
Secondo la ricostruzione dei fatti dai militari di San Polo d’Enza, dopo le verifiche e la denuncia da parte della vittima, un giovane stava guidando un furgone aziendale verso Cavriago. Mentre si avvicinava a una rotonda vicino all’azienda “Dieci Official”, è stato sorpreso da un’auto che improvvisamente si è immessa sulla strada dal parcheggio industriale. Sebbene l’incidente sia stato evitato grazie a una manovra d‘emergenza, l’automobilista si è subito messo davanti al furgone e ha proseguito verso Strada Barco. Poco dopo, l‘automobilista ha bloccato entrambe le corsie posizionando la vettura di traverso. Una volta sceso infuriato, ha tentato di aprire la portiera del furgone e ha aggredito il giovane conducente, colpendolo ripetutamente al volto dopo aver infilato le mani dal finestrino aperto. Durante l’aggressione verbale e fisica, la vittima ha cercato di difendersi e tenere chiusa la portiera. L’aggressore ha danneggiato il furgone con calci violenti, causando ammaccature significative e danneggiando i meccanismi interni della portiera. In un momento di esitazione dell’aggressore, il conducente del furgone è riuscito a fuggire invertendo la marcia. La scena è stata osservata dal padre della vittima che seguiva da vicino su un altro furgone aziendale, riuscendo a catturare immagini cruciali del veicolo dell‘aggressore. Al termine delle verifiche, i Carabinieri sono riusciti a identificare il 51enne, deferendolo in stato di libertà alla Procura per percosse e danneggiamento.

