Il giorno 25 settembre scorso, i Carabinieri della Stazione di Spilamberto hanno condotto un servizio di controllo del territorio che ha permesso di sequestrare un’arma e uno strumento atti ad offendere.
L’intervento è stato originato da una segnalazione giunta al 112 da parte di un cittadino che aveva notato un uomo stazionare nei pressi di un locale pubblico avendo tra le mani uno sfollagente, per poi allontanarsi poco dopo a bordo di un’autovettura.
I Carabinieri, impiegati in un ordinario servizio di pattugliamento del territorio, hanno avviato immediate ricerche finalizzate all’identificazione dell’interessato, attraverso accertamenti sull’intestatario del veicolo, rintracciandolo all’interno della zona industriale del comune spilambertese con lo sfollagente telescopico in metallo agganciato alla cintura.
Le attività di verifica venivano estese anche presso la sua abitazione di residenza nel vicino comune di Castelnuovo Rangone, in cui veniva rinvenuta all’interno del garage una carabina marca Diana, calibro 4,5, perfettamente funzionante, detenuta illecitamente poiché era stata omessa la prevista segnalazione agli uffici di polizia relativa al cambio del luogo di detenzione.
A conclusione delle operazioni, i Carabinieri hanno sequestrato penalmente lo sfollagente e la carabina, denunciando l’uomo per i reati di porto di oggetti atti ad offendere e detenzione illegale di arma da fuoco.
L’operazione conferma la costante attenzione dell’Arma dei Carabinieri nel garantire la sicurezza pubblica: un impegno quotidiano svolto con professionalità e presenza capillare che contribuisce in modo concreto alla tutela della collettività.

