Ora in onda:
____________

NAPOLI (ITALPRESS) – “Chi ha sognato il pallone fin da bambino come me sognava queste grandi sfide, il gusto della rivalità, della partita importante. Anche i calciatori vogliono giocarla, siamo nella situazione ottimale”. Così Luciano Spalletti, allenatore del Napoli, in conferenza stampa alla vigilia della sfida di domani alle 18 allo stadio “Maradona” contro la Juventus. “Con queste partite delle Nazionali e i voli transoceanici qualche problema per le società viene fuori, è una cosa che va messa a posto, come diceva il nostro presidente. Sarà una giornata che penalizzerà alcune squadre. E’ come quando vai a teatro e non trovi i migliori attori a fare le scene”, ha aggiunto il tecnico azzurro che si è poi soffermato sulle condizioni della sua squadra: “I giocatori stanno benissimo. Quelli che sono stati in Nazionale hanno la fatica delle partite, sappiamo quanto ci tengono a dare una mano alla loro selezione. Lobotka non sta molto bene, Zielinski deve essere valutato. Ma non solo loro. Il resto della squadra sta bene, tutti possono dare un contributo importante per questa gara. Se vogliamo diventare grandi dobbiamo avere il modo di ragionare dei grandi e fare tutti i giorni quelle cose che ci permettono di superare qualsiasi ostacolo”. Lo scontro è tra due candidate per la vittoria finale: “Allegri ha detto Napoli candidato allo
scudetto? Lo pensa realmente”. I dubbi di formazione sono quindi legati a come stanno i singoli, soprattutto i rientranti dagli impegni internazionali, ma Spalletti ha una certezza: “Anguissa è un giocatore di livello. E’ un calciatore che a noi sarà molto utile, le sue caratteristiche non si trovano negli altri componenti della nostra rosa. Abbiamo completato il centrocampo, Giuntoli è stato bravo a trovarlo. Domani giocherà, è pronto. Sarà titolare”. “Il fatto che la Juve abbia fatto solo un punto è sicuramente uno svantaggio – ha spiegato il tecnico azzurro -. C’è da tenere l’asticella nella via corretta. Loro possono giocare con più moduli, sia a 3 che a 4. Le partite cambiano di scenario velocemente, bisogna essere sempre pronti”. Infine Spalletti ha concluso: “Mertens e Ghoulam non ci saranno, Insigne sta bene. Se vinciamo mandiamo la Juventus a -8? E’ un giochino che non si fa da parte mia, mi mette in svantaggio psicologico. Non è un giochino da fare”, ha chiosato il tecnico dei partenopei.
(ITALPRESS).


Previous articleSensi unici alternati su due ponti a Villa e Ventasso
Next articleVaccinazione anti Covid-19, terza dose per i fragili: l’Emilia-Romagna pronta a partire nella settimana dal 20 al 25 settembre