Colto sul fatto durante un tentativo di furto aggravato su un‘auto in sosta, il presunto ladro è stato fotografato dalla vittima prima di riuscire a fuggire. L’identificazione dell’uomo, grazie alle indagini condotte dai Carabinieri della Stazione di Corso Cairoli, è stata possibile grazie alle immagini scattate con lo smartphone dal proprietario del veicolo, che ha formalizzato la denuncia alle autorità.
Per questo episodio, i Carabinieri della sezione Radiomobile di Reggio Emilia hanno denunciato un 54enne residente in città alla Procura della Repubblica di Reggio Emilia, sotto la guida del Procuratore Calogero Gaetano Paci. Il sospettato è accusato di tentato furto aggravato e il caso, ancora in fase di indagini preliminari, sarà oggetto di ulteriori verifiche investigative per stabilire eventuali responsabilità e valutare l’eventuale apertura di un procedimento penale.
L’episodio si è verificato la sera del 18 maggio 2026, intorno alle 20:00, in via Guadiana. La vittima, un giovane residente a Cadelbosco di Sopra, stava uscendo dal luogo di lavoro quando ha notato uno sconosciuto all’interno della propria auto intento a rovistare nel portafoglio che era appena stato sottratto. Secondo la denuncia presentata ai Carabinieri il giorno seguente, il proprietario del veicolo si è avvicinato rapidamente al mezzo, costringendo il ladro a lasciare la refurtiva e a fuggire in fretta a bordo di un’auto. Nonostante la situazione tesa, la vittima è riuscita a scattare diverse foto che ritraevano sia il volto dell’uomo sia la targa dell’auto con cui si è dileguato.
Le indagini condotte dai Carabinieri della Stazione Principale di Reggio Emilia hanno appurato che l’auto utilizzata nella fuga risultava intestata alla moglie del sospettato. Un successivo confronto tra le immagini fornite dalla vittima e i dati presenti nei database delle forze dell’ordine ha portato all’identificazione dell’uomo, un 54enne noto alle autorità per precedenti legati a crimini contro il patrimonio. Solo pochi giorni prima, il 5 maggio, l’uomo era stato coinvolto in un’altra denuncia per furto. Con le prove raccolte, tra cui il riconoscimento fotografico e gli indizi a suo carico, i Carabinieri della Stazione di Corso Cairoli hanno deferito l’uomo in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia, formulando l’accusa di tentato furto aggravato.

