Ora in onda:
____________

Sicurezza stradale a scuola, a Carpi una mattinata di eventi per oltre 600 studentiSi studia anche la sicurezza stradale nelle scuole modenesi, grazie a un progetto, promosso dalla società Autobrennero, in collaborazione con la Polizia stradale col supporto della Provincia di Modena e del Comune di Carpi, che ha coinvolto oltre 600 studenti delle scuole superiori carpigiane e del territorio, di cui 285 in presenza e gli altri in collegamento streaming, nella mattinata di mercoledì 22 marzo con un evento al teatro comunale di Carpi.

L’iniziativa ha raggiunto, nel corso delle prime otto edizioni, 23mila studenti e ha come obiettivi l’avvicinare i ragazzi al Codice della Strada, dare agli studenti in procinto di prendere la patente gli strumenti per una corretta valutazione del rischio e promuovere un comportamento corretto e responsabile quando si è in viaggio in autostrada.

All’evento hanno partecipato, oltre al presidente della Provincia di Modena Fabio Braglia, al sindaco di Carpi Alberto Bellelli, alla prefetta Alessandra Camporota anche rappresentanti di Polizia di Stato, vigili del fuoco, soccorso stradale e Aci.

Per il presidente Braglia «la sicurezza stradale parte dall’educazione e dalla prevenzione. Sappiamo bene che sono tre i fattori determinanti in questo ambito, mezzo, strada e conducente e come Provincia il nostro impegno è quello di garantire strade sempre efficienti e sicure, ma sulle azioni rivolte ai conducenti, occorre la massima attenzione, prudenza e soprattutto rispetto per le regole del codice della strada. Oggi i nostri studenti – conclude Braglia – hanno una bellissima opportunità di vedere e comprendere quali siano gli effetti devastanti di un incidente e le azioni necessarie a prevenirne le cause, tenendo conto che il 93 per cento degli incidenti stradali è determinato da un fattore umano».

All’evento hanno partecipato studenti degli istituti Meucci, Vallauri e Fanti di Carpi, del Calvi di Finale Emilia e del Corni di Modena.

La giornata ha previsto una prima parte teorica e una seconda parte interattiva con il coinvolgimento diretto degli studenti e che ha lo scopo di far toccare con mano la macchina della sicurezza, grazie all’allestimento in piazza Martiri di postazioni interattive e simulatori di guida. Nell’ambito del progetto è previsto un concorso tra le classi che mette in palio un premio che verrà consegnato alla scuola vincitrice, nelle prossime settimane.


Previous articleMigranti, Meloni “Basta calunnie all’Italia”
Next articleA Bologna i lavori della riunione plenaria nazionale dei Procuratori Europei Delegati EPPO