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Sicurezza e disagio giovanile: istituzioni e mondo scolastico a confronto a Modena



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Sicurezza e disagio giovanile: istituzioni e mondo scolastico a confronto a Modena
Da sinistra, Annalisa Righi, Andrea Bortolamasi, Alessandra Camporota, Federica Venturelli e Alberto Sola

Un’assemblea chiesta dagli studenti stessi all’Amministrazione per confrontarsi su temi al centro del dibattito cittadino come sicurezza e disagio giovanile. Si è tenuto questa mattina, giovedì 12 marzo, negli spazi dell’Istituto Fermo Corni in largo Aldo Moro un incontro che ha visto, da una parte, il mondo della scuola con studenti, professori e coordinatori dei genitori, il Consiglio d’Istituto e i rappresentanti di classe del biennio; dall’altra quello delle istituzioni con gli assessori alla Sicurezza urbana integrata e Coesione sociale Alessandra Camporota, alle Politiche educative Federica Venturelli e alle Politiche giovanili Andrea Bortolamasi, insieme al comandante della Polizia locale Alberto Sola e a dirigenti comunali dei settori coinvolti.

La proposta degli studenti, subito condivisa dall’Amministrazione, è nata a seguito della diffusione di una lettera a firma dei ragazzi stessi dal titolo “Un insulto alla scuola un insulto a noi”, scritta per rispondere alla narrazione degli episodi di cronaca da parte degli organi di informazione che, sostengono gli studenti, danneggiano l’immagine della loro scuola.

L’incontro ha offerto l’occasione per parlare anche di school tutor: da quando è partito il servizio, sono intervenuti sedando diversi episodi che sarebbero potuti sfociare in violenza. Tre quelli significativi: al Polo Leonardo, intervenendo per interrompere le molestie di tre ragazzini incappucciati che ne avevano preso di mira un quarto, che si davano alla fuga; all’uscita dall’Istituto Corni del Polo Leonardo dove è stata tolta una spranga di ferro ad un ragazzino che la lambiva come se fosse una spada verso i suoi compagni di scuola per gioco ma in modo pericoloso; alla stazione delle corriere dove in un paio di episodi hanno segnalato la creazione di gruppi di ragazzi che stavano creando trambusto con l’apparente intento di azzuffarsi, e a seguito dell’immediato intervento della polizia locale presente in zona, hanno dato supporto fino a che le acque non si sono calmate; infine sempre alla stazione delle autocorriere dove un ragazzo molto agitato che disturbava è stato segnalato alla Polizia locale per la sua identificazione, in modo da far ritornare la calma.

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