
Questa notte, intorno alle ore 3:00, gli agenti della Squadra Volanti della Polizia di Stato di Reggio Emilia intervenivano nei pressi di una succursale delle poste in via Beethoven a seguito della segnalazione di un tentativo di asportazione del Postamat ad opera di alcuni soggetti incappucciati.
Giunti immediatamente sul posto, i poliziotti notavano la presenza sul posto di un autocarro, appurato essere provento di furto, che era stato utilizzato come “ariete” e, grazie alla visione delle immagini del sistema di videosorveglianza, apprendevano che gli autori non essendo riusciti nel loro intento criminoso avevano desistito allontanandosi a bordo di due auto, successivamente appurato essere anch’esse rubate.
A quel punto iniziavano le ricerche delle due auto a bordo delle quali i soggetti si erano allontanati. Poco dopo, veniva segnalata la presenza di una delle due auto nel comune di Rubiera dove nel frattempo si stava consumando un altro furto nella sede delle Poste Italiane con lo stesso modus operandi di quello avvenuto poco prima a Reggio Emilia.
Intervenuti immediatamente, gli agenti delle Volanti della Polizia di Stato intercettavano l’auto segnalata che, proprio in quel momento, si stava allontanndo dalla sede delle Poste di Rubiera dove, anche in questo caso, era stata utilizzata un’auto come ariete ed era stata asportata la cassaforte.
Ne scaturiva un inseguimento che terminava poco dopo quando i presunti autori scendevano dal mezzo e tentavano di darsi alla fuga a piedi. Grazie ad una grande azione coordinata i polizotti della Questura di Reggio Emilia riuscivano a fermare e bloccare due dei presunti autori subito identificati per un 21enne e un 20enne entrambi di origine albanese.
All’interno dell’autovettura utilizzata per la fuga, appurato essere anch’essa provento di furto, veniva rinvenuta la cassaforte precedentemente asportata che veniva immediatamente restituita ai legittimi proprietari.
Sulla base di quanto sopra, i due giovani sono stati tratti in arresto per l’ipotesi di reato di furto aggravato in concorso nonché deferiti in stato di libertà per l’ipotesi di reato di ricettazione in virtù delle auto provento di furto utilizzate. Su disposzione dell’Autorità Giudiziaria, sono stati accompagnati presso la Casa Circondariale di Reggio Emilia in attesa delle celebrazione dell’udienza di convalida.
Proseguono le indagini da parte degli agenti della Polizia di Stato di Reggio Emilia al fine di rintracciare gli altri soggetti che si sono dati alla fuga

