(DIRE) – “Meloni attenta, a piazzale Loreto c’è ancora posto”. A segnalare questa scritta, apparsa in via Scipione dal Ferro a Bologna, è il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, il deputato bolognese Galeazzo Bignami, che “oltre ad esprimere solidarietà alla presidente del Consiglio” auspica che “la sinistra, e in particolare l’amministrazione comunale, condanni con fermezza queste vili minacce, vincendo quell’ambiguità che troppo spesso ha caratterizzato le forze politiche che guidano oggi il Comune di Bologna”.
Sulla vicenda interviene anche il coordinatore cittadino di Fdi, Francesco Sassone, che da un lato stigmatizza la “scritta gravissima e di inaudita violenza contenente una minaccia di morte nei confronti della premier, alla quale va tutta la nostra solidarietà e vicinanza”, e dall’altro afferma che “episodi come questo evidenziano un clima di odio che, purtroppo, trova terreno fertile in città. A Bologna- attacca Sassone- c’è troppa tolleranza verso chi semina violenza: si tratta di messaggi gravi che non vanno sottovalutati e ai quali deve essere prestata la massima attenzione”. Per questo l’esponente meloniano conclude augurandosi che “i responsabili vengano individuati” e auspicando “una condanna unanime da parte della politica nei confronti dei violenti”.
Di “episodio vergognoso e inaccettabile” parla anche l’europarlamentare bolognese di Fratelli d’Italia Stefano Cavedagna, secondo cui “a Bologna è necessario mettere un punto a questo clima violento, che si sente evidentemente legittimato da una certa sinistra che predica democrazia ma poi finisce per tollerare messaggi simili. Chiediamo- conclude- che questa indegna scritta venga cancellata il prima possibile e che Lepore e la sinistra prendano immediatamente le distanze da quanto accaduto”.
(Ama/ Dire)

