Tra il 2018 e il 2024, un 26enne originario di Napoli e residente a Rio Saliceto si è reso responsabile di diversi reati, tra cui guida in stato di ebbrezza, lesioni personali aggravate, maltrattamenti familiari ed estorsione, commessi nelle province di Napoli e Caserta. Dopo il processo, l’uomo è stato giudicato colpevole da vari tribunali. A suo carico pendono tre condanne.
A seguito di questa ultime, l’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura Generale presso la Corte d’Appello di Napoli ha emesso un provvedimento che determina una pena complessiva di 5 anni e 10 mesi di reclusione, oltre a 4 mesi di arresto, una multa totale di 2.300 euro e un’ammenda di 900 euro. Vanno sottratti i 7 mesi e 12 giorni di custodia cautelare già scontati agli arresti domiciliari dall’11 dicembre 2018. Di conseguenza, la pena residua è stata fissata in 5 anni, 2 mesi e 18 giorni di reclusione, oltre alle altre sanzioni. Non essendo state concesse misure alternative alla detenzione, l’Autorità Giudiziaria ha ordinato l’immediata esecuzione della pena. Il 9 luglio scorso, i Carabinieri della Stazione di Campagnola Emilia hanno arrestato l’uomo a Rio Saliceto per l’esecuzione della sentenza.

