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Ricerca, sviluppo, nuove tecnologie: La Regione Emilia-Romagna esprime parere favorevole al Contratto di sviluppo presentato dal Gruppo Tesmec per il polo tecnologico di Fidenza



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Ricerca, sviluppo, nuove tecnologie: La Regione Emilia-Romagna esprime parere favorevole al Contratto di sviluppo presentato dal Gruppo Tesmec per il polo tecnologico di Fidenza
Vincenzo Colla (Copyright: Regione Emilia-Romagna A.I.C.G. – Autore: Ballardini Pietro)

Innovazione, transizione energetica e tecnologie green. La Regione Emilia-Romagna – chiamata a esprimersi in merito alla compatibilità del piano progettuale proposto dal Gruppo Tesmec al ministero delle Imprese e del Made in Italy con i propri programmi di sviluppo locale – ha dato il suo via libera ufficiale a Invitalia, delegata alla procedura dal Mimit.

Il Gruppo Tesmec, attivo nelle tecnologie per le infrastrutture energetiche e ferroviarie, ha presentato un piano di investimenti industriali e progetti di ricerca nell’ambito del Contratto di sviluppo a sostegno di un programma integrato che coinvolgerà i principali siti produttivi italiani. In particolare, per la sede emiliano-romagnola di Fidenza (Parma) è previsto un piano volto all’ampliamento della capacità produttiva e al potenziamento delle attività di ricerca e sviluppo. Per la Regione tale piano di investimenti e attività di sviluppo sono pienamente coerenti con la propria programmazione. E sono in linea con la legge regionale per la promozione degli investimenti, oltre che con la programmazione prevista dal Patto per il Lavoro e per il Clima, con la Strategia di specializzazione intelligente S3 e i Programmi regionali per la ricerca industriale, l’innovazione e il trasferimento tecnologico e per le attività produttive.

“È un’ottima opportunità per lo sviluppo di tecnologie strategiche per le infrastrutture ferroviarie ed energetiche – commenta il vicepresidente Colla -. La proposta risponde agli obiettivi strategici dell’Unione europea in materia di transizione ecologica, decarbonizzazione e uso efficiente delle risorse, con impatti positivi sul piano ambientale, economico, industriale e della salvaguardia occupazionale. “la crescita del sito di Fidenza- conclude il vicepresidente- rappresenta una grande opportunità per l’Emilia-Romagna: più competenze, più sviluppo tecnologico e una filiera industriale che investe sul territorio e genera valore industriale, ambientale e occupazionale”.

La capogruppo Tesmec Spa, con base industriale a Grassobbio (Bergamo), si posiziona come partner tecnologico a supporto della transizione energetica e della digitalizzazione delle infrastrutture. Il Gruppo opera attraverso tre Business Unit altamente specializzate, focalizzate su specifici segmenti infrastrutturali e accomunate da elevata integrazione tecnologica e forte vocazione industriale: soluzioni integrate per reti elettriche più efficienti, sicure e digitali, tecnologie per catenaria e diagnostica ferroviaria, a supporto di sicurezza, affidabilità ed efficienza del trasporto su rotaia e soluzioni per scavi in linea, posa di reti elettriche, pipeline e sbancamenti. Il progetto presentato è finalizzato a sostenere la crescita tecnologica del Gruppo e a consolidarne le competenze distintive ad alto valore aggiunto.

In tale contesto, focus particolare è riservato alla sede di Fidenza di Tesmec Automation, dove sono previsti investimenti per ampliare la capacità produttiva e rafforzarne il ruolo nello sviluppo di tecnologie avanzate per la digitalizzazione delle reti energetiche e l’integrazione delle fonti rinnovabili.

Gli interventi in dettaglio al polo tecnologico di Fidenza

Un ruolo centrale nel programma è affidato alla sede di Fidenza di Tesmec Automation, società nata nel 2017 dall’integrazione di quattro realtà specializzate e oggi polo tecnologico del gruppo nel settore dell’automazione energetica. Le attività riguarderanno in particolare la digitalizzazione delle sottostazioni, i sistemi di protezione per reti alimentate da fonti rinnovabili, la gestione dati per dispositivi intelligenti.

Per il sito di Fidenza è previsto un ampliamento della capacità produttiva, per adeguare struttura e spazi a supporto della crescita del mercato. Sul fronte della ricerca e sviluppo, la sede emiliano-romagnola sarà coinvolta in un programma di sviluppo di soluzioni innovative per le infrastrutture elettriche digitali.

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