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Reggio Emilia: giovane minaccia di gettarsi dall’ottavo piano, salvato dai carabinieri



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Reggio Emilia: giovane minaccia di gettarsi dall’ottavo piano, salvato dai carabinieriUn intervento carico di tensione e protrattosi per ore si è concluso positivamente grazie alla professionalità e alla prontezza dei Carabinieri della Compagnia di Reggio Emilia. Intorno alle 04:30 del 6 marzo, le pattuglie della Sezione Radiomobile e della stazione di Corso Cairoli, affiancate dai Vigili del Fuoco e dal personale sanitario del 118, sono intervenute in via Turri, dove un giovane di 26 anni minacciava di gettarsi nel vuoto dall’ottavo piano di un condominio.

La situazione si è rivelata fin da subito critica, con il giovane colto da un forte stato di agitazione, pronunciante frasi incomprensibili e insensibile ai primi tentativi di contatto da parte dei soccorritori. Vista la gravità del momento, è stato immediatamente attivato il protocollo per la gestione delle emergenze. Un Negoziatore specializzato dell’Arma, appartenente al Nucleo Investigativo del Comando Provinciale dei Carabinieri di Reggio Emilia, pur operando a distanza, ha mantenuto un costante coordinamento telefonico con il Comandante del NORM (Nucleo Operativo e Radiomobile), giunto sul posto in abiti civili per evitare di agitare ulteriormente il giovane. Seguendo le istruzioni precise fornite dal negoziatore al telefono, il Comandante del NORM è riuscito ad aprire un dialogo diretto con il ragazzo, parlandogli da una finestra vicina. Attraverso una delicata e complessa attività di mediazione psicologica, il Comandante ha saputo instaurare un rapporto di fiducia con il 26enne, persuadendolo progressivamente a rinunciare al suo gesto estremo e a rientrare nell’appartamento.

Il salvataggio, tuttavia, non è stato privo di ulteriori momenti di tensione. Una volta rientrato all’interno dell’abitazione, il giovane ha avuto uno scatto dira, tentando nuovamente di avvicinarsi alla finestra per compiere il gesto disperato. Solo l’immediato intervento dei militari presenti, che sono riusciti a immobilizzarlo e a metterlo in sicurezza, ha scongiurato il peggio. Con la situazione ristabilita, il ragazzo è stato calmato e quindi accompagnato al piano terra, dove è stato affidato al personale sanitario del 118. Successivamente è stato trasportato presso l’Ospedale cittadino per ricevere le cure necessarie.

Questa operazione mette in luce la straordinaria sinergia tra le diverse componenti operative dell’Arma dei Carabinieri. La competenza specialistica del negoziatore, unita alla risolutezza e al coraggio dimostrati dai militari sul campo, ha permesso di salvare la vita a un giovane in grave difficoltà, restituendogli un’opportunità per affrontare un domani migliore.

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