Nella giornata di ieri, la Polizia di Stato di Reggio Emilia ha dato esecuzione al provvedimento di espulsione adottato dal Prefetto di Reggio Emilia nei confronti di un 22enne egiziano, irregolare sul territorio nazionale e pericoloso per l’ordine e la sicurezza pubblica, già destinatario di precedenti provvedimenti di espulsione e resosi responsabile di diversi reati contro il patrimonio, tra cui furti e rapine.
Lo straniero era stato arrestato dalla Squadra Mobile di Reggio Emilia in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, in quanto riconosciuto come autore, in concorso con altri connazionali, di una serie di furti con strappo e rapine commessi a bordo di un monopattino. Le attività investigative avevano consentito di ricostruire il coinvolgimento del giovane in diversi episodi delittuosi commessi nel centro cittadino.
Il 22enne era già stato destinatario di un provvedimento di espulsione, eseguito mediante accompagnamento presso il Centro di Permanenza per i Rimpatri di Milano. Tuttavia, a causa di motivi ostativi, il trattenimento presso il predetto centro non veniva convalidato dal Giudice di Pace di Milano e lo straniero veniva dimesso, con contestuale ordine del Questore di lasciare il territorio nazionale entro sette giorni. Tale ordine non veniva ottemperato, permanendo lo straniero sul territorio nazionale in condizioni di irregolarità.
A seguito dell’arresto, l’Ufficio Immigrazione della Questura di Reggio Emilia ha avviato le necessarie attività finalizzate all’accertamento delle effettive generalità e nazionalità dello straniero e alla predisposizione del suo rimpatrio. Una volta completate le verifiche documentali, è stato possibile procedere all’esecuzione del nuovo provvedimento di espulsione con accompagnamento immediato alla frontiera e successiva scorta fino in Egitto.
Nella mattinata del 12 agosto, il destinatario del provvedimento è stato rintracciato presso la propria abitazione, dove il personale dell’Ufficio Immigrazione gli ha notificato il provvedimento di espulsione adottato dal Prefetto di Reggio Emilia e il conseguente decreto di accompagnamento immediato alla frontiera emesso dal Questore di Reggio Emilia.
Al termine delle procedure di convalida da parte del Giudice di Pace, lo straniero è stato accompagnato alla frontiera aerea di Roma Fiumicino e rimpatriato in Egitto con un volo charter diretto al Cairo.
L’attività dell’Ufficio Immigrazione si inserisce nell’ambito delle iniziative finalizzate al contrasto dell’immigrazione irregolare e all’allontanamento dal territorio nazionale degli stranieri che, per la loro condotta, risultino pericolosi per l’ordine e la sicurezza pubblica.

