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Progetto “EcoMove 2030”: OR.S.A. Trasporti promuove il potenziamento del filobus, ma rilancia la sfida storica sul polo intermodale all’ex Scalo Merci



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Progetto “EcoMove 2030”: OR.S.A. Trasporti promuove il potenziamento del filobus, ma rilancia la sfida storica sul polo intermodale all’ex Scalo MerciIn merito al piano “EcoMove 2030” presentato da aMo e dal Comune di Modena, la Segreteria Provinciale di OR.S.A. Trasporti esprime il proprio punto di vista sulle misure previste, evidenziando alcune storiche rivendicazioni che l’organizzazione sindacale porta avanti con determinazione.

​Accogliamo con assoluto favore l’annunciata estensione della rete filoviaria in via Vittorio Veneto. Si tratta di un’opera strategica che OR.S.A. Trasporti chiede formalmente e con insistenza sin dal lontano 2020. Il potenziamento della trazione elettrica rappresenta l’unica vera strada per una mobilità urbana pulita e all’avanguardia. Condivisibile anche la scelta di investire sul futuro Bus Rapid Transit (BRT) e sull’adeguamento dei servizi orari della città.

​Tuttavia, se si vuole davvero ridisegnare la Modena del futuro con un investimento così importante, la politica e l’agenzia per la mobilità non possono continuare a ignorare il vero nodo infrastrutturale irrisolto. OR.S.A. Trasporti chiede con forza che nei progetti di riqualificazione venga finalmente inserito lo spostamento dell’attuale stazione delle corriere presso la stazione ferroviaria centrale, nell’area dell’ex Scalo Merci.

​Parliamo di un progetto strutturale di cui si discute invano da oltre 20 anni. Come già avviene nelle principali e più efficienti realtà italiane ed europee, l’autostazione delle corriere deve essere adiacente e integrata a quella dei treni. Solo creando un unico e vero polo intermodale passeggeri (Gomma-Rotaia) si potrà garantire una mobilità fluida, sicura e accessibile, offrendo ai viaggiatori un interscambio immediato e decongestionando il centro.

​Siamo pronti a fare la nostra parte e a confrontarci sul piano “EcoMove 2030”, ma esortiamo il Comune e aMo a dimostrare coraggio: si approfitti di questa transizione per sanare i ritardi ventennali e dare a Modena l’infrastruttura di trasporto che merita.

 

Il Segretario Provinciale OR.S.A. Trasporti, Sorrentino Luigi

 

 

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