Oggi, presso il Palazzo del Governo, si è svolto il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, guidato dal Prefetto, Dr. Salvatore Angieri. Durante la riunione, è stata analizzata l’evoluzione degli incidenti nel territorio provinciale nei primi quattro mesi del 2025 e 2026.
L’analisi comparativa ha mostrato un quadro generalmente positivo. In particolare, tra gennaio e aprile 2025, sono stati rilevati 1.120 incidenti stradali con esiti mortali o lesioni, causando 623 feriti e 8 morti. Nello stesso periodo del 2026, gli incidenti registrati sono stati 1.001, con 561 feriti e 7 decessi, indicando una riduzione del 10% degli incidenti con feriti e una vittima in meno rispetto al 2025. L’indagine ha rivelato che nel primo quadrimestre del 2026, gli incidenti erano più frequenti nei giorni feriali e nelle ore di punta, probabilmente a causa dell’incremento del traffico. Analizzando gli incidenti mortali del primo semestre 2026, la Prefettura ha riportato 14 sinistri con esito mortale e 14 vittime, rispetto ai 10 decessi dello stesso periodo nel 2025.
Nonostante il miglioramento generale, persistono criticità riguardo agli utenti vulnerabili della strada – pedoni e ciclisti – con un aumento degli incidenti che coinvolgono queste categorie nel 2026. Particolarmente preoccupante è l’aumento degli incidenti fatali tra i ciclisti, sottolineando la necessità di monitoraggio continuo e di iniziative preventive mirate. Nel meeting è stata posta attenzione anche alla circolazione di biciclette a pedalata assistita e monopattini elettrici, recentemente oggetto di normative che prevedono l’obbligo del casco e dell’assicurazione. La questione assume importanza a causa dei rischi legati alle alte velocità che questi mezzi raggiungono, ponendo potenziali pericoli per i pedoni. Il Comitato ha richiesto all’Ufficio della Motorizzazione Civile di fornire strumenti idonei per controllare la regolarità di tali mezzi, permettendo di intervenire con sequestri quando necessario. Si è sottolineato che una delle principali cause degli incidenti è la distrazione alla guida, specialmente con l’uso dei cellulari. L’invito è quello di utilizzare i sistemi bluetooth dei veicoli per evitare distrazioni durante la guida.
Il Prefetto ha riconosciuto il lavoro delle Forze di Polizia e delle Polizie Locali, ribadendo la necessità di intensificare i controlli in città e provincia, con un focus sui velocipedi. Ha annunciato che nelle future riunioni del Comitato verrà monitorata l’efficacia dei controlli e le infrazioni riscontrate attraverso un modello condiviso delle principali violazioni da verificare. Infine, ha enfatizzato l‘importanza della formazione e sensibilizzazione, soprattutto rivolta ai giovani, poiché una maggiore consapevolezza delle regole stradali riduce notevolmente i rischi alla guida, proteggendo la sicurezza individuale e collettiva.
All’incontro hanno partecipato l’Assessore alle Politiche per il Clima e Mobilità sostenibile del Comune di Reggio Emilia, il Questore, i Comandanti Provinciali dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, il Capo di Gabinetto della Provincia di Reggio Emilia, il Comandante della Polizia Stradale di Reggio Emilia, i Comandanti della Polizia Locale di Reggio Emilia, la Polizia Provinciale, le Polizie locali delle Unioni dei Comuni della Provincia e i rappresentanti della Motorizzazione Civile.

