In relazione alla notizia diffusa in data 19 gennaio attinente alla presunta violenza sessuale perpetrata da un collaboratore scolastico nei confronti di alcune ragazzine minorenni in un istituto comprensivo della bassa reggiana, la difesa, nella persona dell’Avv. Vincenzo De Franco, precisa che:
“La misura cautelare applicata non consiste anche nell’obbligo di dimora come erroneamente riportato da alcuni organi d’informazione. Tale misura è stata richiesta dalla Procura ma non ritenuta necessaria dal G.I.P. il quale ha disposto la sola misura della sospensione dall’esercizio del pubblico servizio;
La misura applicata è cautelativa e in nessun modo conferma la colpevolezza, che, invece, deve essere accertata in sede processuale;
È una vicenda giudiziaria complessa anche in ragione delle peculiari condizioni di vulnerabilità del mio assistito.
Il mio assistito esprime piena fiducia nella magistratura con l’auspicio che si possa lavorare con la dovuta serenità”.

