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PNRR, da oggi online il portale della Regione con gli aggiornamenti costanti su fondi assegnati, progetti, enti e linee di investimentoOltre 5,2 miliardi di euro di contributi PNRR sul territorio dell’Emilia-Romagna, pari a quasi 1.200 euro di investimento per ciascun emiliano-romagnolo. Di questi, quattro su 10 sono localizzati, da Piacenza a Rimini, nei comuni capoluogo, il 10% nelle aree montane e interne: un intervento su quattro ha una portata a scala provinciale o regionale.

Questi dati e tante altre informazioni sui progetti e le risorse relativi agli investimenti finanziati dal Piano nazionale di ripresa e resilienza in Emilia-Romagna da oggi sono disponili su una piattaforma dedicata e aggiornata in tempo reale – https://pnrr.regione.emilia-romagna.it – all’interno del portale della Regione. Una bussola in grado di orientare sui principali indicatori del PNRR in regione: dai dati per singola missione, settore e natura del progetto alla tipologia di soggetto, pubblico o privato, che amministra l’investimento (Comuni, Università, Asl, autorità portuali, consorzi, ecc.) fino a scendere al dettaglio di ciascuno provincia e comune dell’Emilia-Romagna. Una mappa interattiva consente anche di navigare in tutti i 330 Comuni dell’Emilia-Romagna verificando le risorse investite in ciascuna municipalità.

“Con questa piattaforma realizziamo una straordinaria operazione di trasparenza e semplificazione. Un monitoraggio quotidiano a disposizione di cittadini, imprese ed enti locali- spiega l’assessore regionale al Bilancio, Paolo Calvano– La Regione Emilia-Romagna dimostra come si possa fare rendicontazione di qualità traducendo un piano complesso, unico per estensione e portata nella storia repubblicana, associato a un lavoro di progettazione, programmazione e realizzazione condiviso con i territori e l’intero sistema regionale. Dimostrando allo stesso tempo senso di responsabilità nei confronti degli utenti e dell’opinione pubblica”.

Il portale
Quello realizzato è un sistema di monitoraggio del PNRR, e del Piano complementare, implementato dalla Regione in via sperimentale in attesa che entri pienamente a regime il Sistema nazionale di monitoraggio degli interventi finanziati (ReGiS). Sistema di monitoraggio che è stato realizzato utilizzando la struttura del PNRR con l’articolazione delle risorse previste per missioni, componenti e investimenti-riforme: il tutto acquisito dal sito ufficiale nazionale e aggiornato in caso di modifiche. Quotidianamente viene svolto un lavoro di censimento dei bandi e dei provvedimenti amministrativi che assegnano le risorse agli interventi finanziati.

Tale portale si evolverà nel tempo fotografando il grado di avanzamento della spesa, la liquidità prodotta dal PNRR nel contesto economico emiliano-romagnolo, nonché il raggiungimento dei pilastri e degli obiettivi fissati.

Completano il portale le sezioni Supporto PA e Bandi e avvisi: un unico punto di accesso di informazione sui bandi attivi.
In particolare, nella sezione Supporto PA gli enti locali di tutto il territorio regionale hanno a disposizione una serie di strumenti attivati nell’ambito del progetto mille esperti per semplificare e accelerare quelle procedure complesse di carattere autorizzatorio verso imprese e cittadini, propedeutiche per la realizzazione dei progetti previsti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza.

Anche in questa sezione un report interattivo mostra i tempi con cui le amministrazioni del territorio regionale, Comuni, Unioni, Province, Città Metropolitana di Bologna e Regione procedono col processo autorizzativo, creano le condizioni per la libera iniziativa e realizzano opere: un primo controllo di gestione diffuso, al fine di attrarre investimenti e semplificare la pubblica amministrazione locale.
Ciò grazie ai 62 esperti del progetto PNRR della Presidenza del Consiglio dei ministri che ogni giorno percorrono chilometri e chilometri per supportare gli enti nella redazione di piani di miglioramento personalizzati per ogni ente. Progetto PNRR coordinato dalla Regione Emilia-Romagna per una Next Generation PA da lasciare alla prossima generazione.


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