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Più permessi e flessibilità, Emil Banca punta sul benessere dei lavoratori



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Più permessi e flessibilità, Emil Banca punta sul benessere dei lavoratoriPiù permessi retribuiti, più flessibilità e l’integrazione al reddito dei papà che scelgono il congedo parentale. A tre anni dall’attivazione, Emil Banca, la Banca di Credito cooperativo del Gruppo BCC Iccrea presente in tutta Emilia e nel mantovano, ha rinnovato e migliorato il progetto “Gestione facile del lavoro”, il pacchetto di azioni dedicato alla conciliazione vita-lavoro dei propri oltre 700 collaboratori investendo ancora nel benessere delle persone.

Con “Gestione del lavoro facile 2.0” salgono da 30 a 45 le ore di permessi retribuiti in più rispetto a quelli previsti dal contratto di lavoro, sia nazionale che integrativo, concessi a caregiver, lavoratori con disabilità e a genitori di figli adolescenti. A questi si aggiunge un’integrazione del 10% di retribuzione per i papà che usufruiscono del congedo parentale, più flessibilità in entrata e la possibilità, per tutti, di modulare la durata della pausa pranzo.

Nello specifico, come già previsto da fine 2022, i genitori con figli fino a 15 anni hanno a disposizione 20 ore all’anno per qualsiasi tipo di esigenza, senza necessità di presentare alcun giustificativo. Quindici ore di permesso (5 in più rispetto al passato) sono concesse a chi deve accompagnare i propri cari alle visite mediche (in questo caso è necessario presentare il giustificativo del medico) e altre 10 ore vengono garantite ai caregiver di pazienti oncologici.

“Gestione facile del lavoro 2.0” fa parte del Piano Benessere 2026–2028 con cui Emil Banca rinnova l’impegno nel promuovere e sostenere il benessere economico, fisico, mentale, professionale e sociale di tutte le persone.

Con questo Piano – ha commentato il direttore generale, Matteo Passini – vogliamo valorizzare ciò che funziona e introdurre azioni nuove e concrete per rispondere ai bisogni reali sollevati dai nostri collaboratori nellindagine di clima del 2025, partendo dalla sperimentazione dello smart working anche nella rete commerciale. Ci occuperemo poi dellequilibrio di genere e tra generazioni, del rapporto tra figure apicali e personale e miglioreremo la trasparenza nelle politiche retributive, nelle promozioni e nei riconoscimenti, garantendo criteri chiari, coerenti e comprensibili a tutte le persone”.

 

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