Ora in onda:
____________

Pink in the wood: a Cereglio la camminata per raccogliere fondi per la ricerca sul cancroLa proloco di Cereglio (Vergato) organizza per domenica 30 agosto 2020 alle 9.30 la prima edizione di “Pink is good, pink in the wood”, patrocinata dall’Unione dei comuni dell’Appennino bolognese. Non è solo una semplice camminata organizzata per valorizzare i sentieri e i boschi dell’Appennino: si tratta infatti di un evento sportivo non competitivo pensato per raccogliere fondi per la ricerca sul cancro, progettato in collaborazione con l’associazione sportiva “Team Leggero” di Rocca di Roffeno e la Fondazione Veronesi.

Gli organizzatori hanno predisposto due percorsi misti asfalto e bosco, uno per podisti, uno per ciclisti. I primi potranno correre o camminare lungo un tracciato ad anello intorno al paese di 4 km (percorribile anche 2 volte). I secondi invece saranno guidati lungo un sentiero, diverso da quello dei podisti, di 10 km (anche in questo caso percorribile 2 volte). I partecipanti saranno suddivisi in gruppi nel pieno rispetto delle norme anti-covid. Il percorso sarà segnalato con appositi cartelli. Saranno comunque presenti accompagnatori.

Dalla pro loco spiegano che l’evento è per tutti: dai più sportivi alle famiglie con bambini. Il ritrovo è previsto per le ore 9.30 al centro sportivo I Prà, le partenze saranno scaglionate dalle ore 10. Al ritorno, sempre al centro sportivo, verranno consegnati i cestini della bontà.

A proporre questo evento alla proloco è stata Francesca Falsetti, una ragazza di Cereglio,   eletta “Pink Ambassador 2020” della Fondazione Umberto Veronesi. Le ambasciatrici hanno due grandi obiettivi: promuovere l’importanza della prevenzione e raccogliere fondi a favore della ricerca scientifica sui tumori femminili.

Francesca è guarita da un tumore e ora, come altre Pink Ambassadors sparse sul territorio nazionale, corre al grido “Niente ferma il rosa, niente ferma le donne” per dimostrare che dopo la malattia si può tornare a vivere anche più forti e attive di prima. «Quando mi diagnosticarono il cancro gli diedi un nome: Gattaca, la porta delle stelle. Ero convinta che fosse un passaggio e non la fine della mia vita. E così fu» spiega Francesca. «Ho avuto il dono della vita, due volte ed oggi sono Ambasciatrice della Ricerca per la Fondazione Umberto Veronesi di Milano e rincorro il sogno di un mondo senza cancro. Per farlo ho deciso di organizzare un evento sportivo non competitivo, per podisti e ciclisti, sulle colline di Bologna, lungo i freschi sentieri boschivi di Cereglio».

L’iscrizione sarà possibile tramite il sito della fondazione Veronesi “Rete del dono” direttamente dalla pagina di Francesca. Ci si potrà iscrivere all’evento donando 5, 15 o 25 euro fino a sabato 29.  In base alla donazione fatta verrà consegnato in loco il pacco gara contente gadget della Fondazione Umberto Veronesi (pettorina, penne, braccialetti, magliette, borracce) e una merenda con prodotti del territorio.

In caso di pioggia l’evento si terrà comunque. Chi, una volta iscrittosi, non parteciperà, potrà comunque ritirare il pacco gara il giorno stesso o nei giorni successivi in un punto al momento da definire.

 


Previous articleScuola, i Sindacati ER: “Tanti ancora i nodi da sciogliere”
Next article12 neroverdi convocati nelle rispettive Nazionali