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Palio del Parmigiano Reggiano di Montagna: vince Fratelli Brugnoli
1 Assoluto Palio Fratelli Brugnoli (foto Margherita Serri)

A Casina è andata in scena, da venerdì 4 a lunedì 7 agosto, la Fiera del Parmigiano Reggiano probabilmente più fredda della storia recente, ma questo, assieme a due giorni di sole, ha agevolato il passeggio di miglia di persone per le vie del centro. Con il Palio del Parmigiano Reggiano si è conclusa la 57° edizione di questa iniziativa che ha premiato i caseifici vincitori del comprensorio di montagna della storica Dop.

Per l’11° Palio del Parmigiano Reggiano primo assoluto per la categoria 24 mesi un campione della Latteria Fratelli Brugnoli di Bardi Parma con il trofeo consegnato dal sindaco Stefano Costi, dal vicesindaco Ilaria Cilloni e Guglielmo Garagnani, vicepresidente vicario del Consorzio Parmigiano Reggiano. Premiati, da Giorgio Catellani, presidente della sezione di Reggio Emilia, e da Franco Guidetti, consigliere, anche i primi tre di ogni provincia.

All’opera per questa difficile scelta i palati di 13 giurati dell’Associazione APR, presieduti da Valeria Musi. “Il Parmigiano Reggiano di Montagna è la Dop più prodotta in Europa – ha affermato Nicola Bertinelli, presidente del Consorzio, intervenuto assieme a numerosi consiglieri – e il progetto ‘Prodotto di Montagna’, avviato dal Consorzio nel 2016 serve proprio a dare maggiore sostenibilità a quest’area di produzione caratterizzata da molti agricoltori giovani”.

Premiato anche il vincitore della 6° gara del taglio, vinta da Mario Ruffini della latteria di Collina di Toano che si è avvicinato con una precisione millimetrica e una bellezza assoluta nella predisposizione della classica punta. Premiato dal campione olimpico Giuliano Razzoli assieme al direttore Riccardo Deserti anche il miglior Parmigiano Reggiano di 40 mesi, prodotto dalla Latteria Casale di Bismantova.

“Proprio una stagionatura maggiore tipica del Parmigiano Reggiano – hanno ricordato i conduttori della serata Gabriele Arlotti e Loretta Domenichini – è quello che caratterizza sempre di più il nostro prodotto Dop”. All’inaugurazione di sabato, infatti, al pubblico è stata offerta una straordinaria forma di 60 mesi della latteria di Miglia di Casina. E sul valore nutrizionale per i bambini di questo prodotto è intervenuta la pediatra del Santa Maria Nuova di Reggio Emilia, la dottoressa Anna Lasagni, che sulla scorta degli studi avviati da Oliviero Olivi ha spiegato come il “Parmigiano Reggiano stagionato sia fonte di prebiotici naturali”.

“Si è conclusa così una edizione di grande soddisfazione per la Fiera del Parmigiano Reggiano così caratterizzata da un grandissimo afflusso di pubblico ma anche dalla presenza record di 40 caseifici in gara – ha affermato il sindaco Stefano Costi -. Nel ringraziare tutte le persone e gli sponsor che hanno collaborato alla buona riuscita dell’iniziativa, ricordo che per il Parmigiano Reggiano è per noi elemento di legame e promozione del territorio. La presenza di tutti i sindaci dell’Appennino al momento inaugurare ha dimostrato questa importanza. Complimenti a tutti i partecipanti e ai vincitori”.

Applauditissimo anche il momento con il Volley Reggio, in ritiro in questi giorni in Appennino, sul Palco a sollevare le forme tagliate assieme ai casari. Una curiosità: nel Pala Parmigiano Reggiano, gestito come sempre dalla Proloco di Cortogono, erano presenti i campioni delle latterie in gara. Sono stati vendute oltre 2000 confezioni di Parmigiano Reggiano per un totale di 40 forme rigorosamente tagliate a mano.

Volley Reggio e Casari (foto Margherita Serri)

PALIO DEL PARMIGIANO REGGIANO DI CASINA, I VINCITORI PER PROVINCIA Nella categoria 24 mesi, con vincitore assoluto il campione della Latteria Fratelli Brugnoli, di seguito i premiati per ogni singola provincia. Bologna: 1° Canevaccia (Gaggio Montano), 2° Querciola (Lizzano in Belvedere), 3° Pieve Roffeno (Castel d’Aiano) Modena: 1° Del Frignano (Pavullo nel Frigano), 2° San Lorenzo (Prignano s/Secchia), 3° Quattro Madonne Caseificio dell’Emilia (Serramazzoni) Parma: 1° Fratelli Brugnoli (Bardi), 2° Costa di Bazzano (Neviano degli Arduini), 3° Ravarano di Calestano Reggio Emilia: 1° Cavola 993 (Toano), 2° Quara (Toano), 3° Fornacione (Castelnovo ne’ Monti).


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