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Pace e dialogo tra i popoli, al via il bando finanziato dalla Regione Emilia-Romagna con 220mila euro



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Pace e dialogo tra i popoli, al via il bando finanziato dalla Regione Emilia-Romagna con 220mila euroLa pace come presupposto per il dialogo, l’educazione alla cittadinanza globale quale pratica educativa, il confronto tra culture per favorire la conoscenza.

Sono alcuni degli obiettivi del nuovo bando approvato e finanziato dalla Regione Emilia-Romagna, che mette a disposizione 220mila euro per sostenere i progetti presentati da Enti locali (Comuni, Unioni di Comuni, Province e Città metropolitana), Università, organizzazioni della società civile e altri soggetti senza finalità di lucro (organizzazioni di utilità sociale, volontariato, promozione sociale, cooperative sociali e fondazioni) che abbiano sede legale o operativa in Emilia-Romagna.

I contributi, che possono coprire fino al 70% delle spese ritenute ammissibili – da 5mila a 20mila euro – sono destinati a finanziare progetti da realizzare e concludere entro il 31 dicembre 2026, che riguardano iniziative culturali, educative, informative, didattiche e di ricerca rivolte alla comunità regionale, in particolare alle giovani generazioni, per sensibilizzarla ai valori della pace, dei diritti umani, dell’educazione alla cittadinanza globale e della solidarietà internazionale. I progetti possono prevedere, ad esempio, cicli di conferenze, seminari, workshop; festival, rassegne, spettacoli, mostre; attività di formazione e di sensibilizzazione; scambio e diffusione di buone pratiche; attività di ricerca; sviluppo di strumenti di comunicazione e uso dei social media.

Avranno priorità le iniziative che incoraggiano la partecipazione dei giovani fin dalla fase di progettazione, quelle che valorizzano attività sinergiche tra soggetti pubblici e privati e quelle che favoriscono la riduzione dei divari territoriali con interventi nelle aree interne e montane del territorio regionale.

“Coltivare e praticare la pace e favorire il dialogo in un mondo segnato da conflitti e intolleranza è un impegno forte e concreto che la Regione porta avanti con l’obiettivo di coinvolgere soprattutto le ragazze e i ragazzi- sottolinea l’assessora regionale alla Cultura, Gessica Allegni-. Grazie alle risorse messe a disposizione diamo la possibilità di costruire relazioni improntate al dialogo, al confronto, all’inclusione, alla costruzione di ponti. Come ha ricordato di recente anche il cardinale Matteo Zuppi, ‘le comunità siano case di pace’, dobbiamo collaborare per costruire insieme comunità più dialoganti partendo da piccoli gesti, imparando ad ascoltare e a confrontarci, nel rispetto reciproco. Questo può e deve fare la cultura, e questo deve essere anche l’impegno delle istituzioni”.

Il bando, che ha avuto il via libera dalla Giunta regionale, dà attuazione al documento di indirizzo programmatico 2021-2023 approvato dall’Assemblea legislativa nel 2022.

Le proposte potranno essere inviate esclusivamente online tramite la piattaforma Siber da giovedì 26 febbraio al 26 marzo 2026.

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