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Orienteering, 254 concorrenti sui sentieri dell’Appennino bolognese: sport, natura e valorizzazione del territorio



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Orienteering, 254 concorrenti sui sentieri dell’Appennino bolognese: sport, natura e valorizzazione del territorioSono stati complessivamente 254 i concorrenti che, tra sabato 10 e domenica 11 ottobre, hanno partecipato alle quattro competizioni organizzate dalla Polisportiva Masi di Casalecchio di Reno.

Il programma si è aperto sabato pomeriggio a Valsamoggia con i Campionati italiani PreO, validi anche per la Coppa Italia, e il Trofeo Emilia-Romagna CO Sprint. Domenica mattina l’attenzione si è spostata a San Benedetto Val di Sambro, dove si sono svolti la Coppa Italia TempO e il Campionato regionale Emilia-Romagna Middle.

In particolare nella giornata di domenica, i boschi tra Valserena e Pian di Balestra si sono trasformati, ancora una volta, in uno straordinario campo di gara a cielo aperto, ospitando una delle tappe di un fine settimana dedicato all’orienteering. Una disciplina che unisce sport, capacità di orientamento e conoscenza dell’ambiente naturale e che, ormai da diversi anni, trova nel territorio di San Benedetto Val di Sambro un contesto particolarmente adatto e apprezzato dagli atleti.

A mettere alla prova i partecipanti è stato il terreno tipico dell’Appennino, caratterizzato da numerosi dettagli morfologici e da una vegetazione che richiede capacità tecniche, concentrazione e preparazione. Elementi che rendono questi boschi particolarmente interessanti per una disciplina nella quale non conta soltanto la velocità, ma anche la capacità di leggere il territorio e individuare il percorso migliore.
Particolare rilievo ha avuto il trail-orienteering, o orienteering di precisione, disciplina che consente anche agli atleti paralimpici di confrontarsi e competere insieme agli altri partecipanti. Nella Coppa Italia TempO, categoria Open Élite, la vittoria è andata a Sebastiano Lambertini, seguito da Thomas Michelin e Giorgia Sessi. Nella categoria paralimpica si è imposto Piergiorgio Zancanaro, davanti a Fabio Bortolami e Nicola Galvan. Le gare hanno inoltre assegnato i titoli del Campionato regionale Emilia-Romagna Middle, tra cui quello femminile Under 18.
L’organizzazione è stata curata dalla Polisportiva Masi, con tracciati firmati da Marcello Lambertini. Per la FISO, Federazione Italiana Sport Orientamento, era presente Chiara Sergenti.

“Siamo davvero contenti che l’orienteering continui a scegliere il nostro territorio e che, anno dopo anno, si consolidi la collaborazione con la Polisportiva Masi – dichiara il Sindaco di San Benedetto Val di Sambro Alessandro Santoni -. Manifestazioni come questa rappresentano molto più di un appuntamento sportivo: sono un’occasione concreta per far conoscere i nostri boschi, i nostri sentieri e la bellezza dell’Appennino a persone che arrivano anche da fuori territorio, spesso accompagnate dalle proprie famiglie. Crediamo molto nello sport come strumento di valorizzazione territoriale. Accogliere atleti, organizzatori e accompagnatori significa creare opportunità di conoscenza, favorire il turismo legato alle attività all’aria aperta e far scoprire luoghi che meritano di essere vissuti e frequentati in ogni stagione. È un modo positivo e concreto per raccontare le potenzialità delle nostre comunità e delle nostre aree naturali. Desidero quindi ringraziare la Polisportiva Masi, tutti i volontari e quanti hanno contribuito alla riuscita della manifestazione. Il nostro patrocinio vuole essere anche un segnale di attenzione verso queste iniziative, che coniugano sport, rispetto dell’ambiente, inclusione e promozione del territorio, contribuendo a rendere il nostro Appennino sempre più conosciuto e attrattivo”.

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