Home Appennino Reggiano Oltre 500 partecipanti al Campionato Mondiale del Fungo: Cerreto Alpi e Cerreto...

Oltre 500 partecipanti al Campionato Mondiale del Fungo: Cerreto Alpi e Cerreto Laghi al centro dell’autunno dell’Appennino



Ora in onda:
____________

Oltre 500 partecipanti al Campionato Mondiale del Fungo: Cerreto Alpi e Cerreto Laghi al centro dell’autunno dell’Appennino

La dodicesima edizione del Campionato Mondiale del Fungo si chiude con un bilancio positivo: 500 fungaioli, tra partecipanti singoli e 45 squadre, sono arrivati da tutta Italia e da diversi Paesi europei per vivere quattro giornate tra Cerreto Alpi e Cerreto Laghi, all’insegna della passione per i funghi, della conoscenza del bosco e della scoperta della montagna.

Ideato da Fra Ranaldo e organizzato dal Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano e da I Briganti di Cerreto, con la collaborazione di A Passeggio nel Bosco e del Comune di Ventasso, il Campionato è diventato negli anni un appuntamento capace di richiamare un pubblico sempre più ampio e di trasformare la ricerca dei funghi in un’occasione di incontro, educazione e valorizzazione.

Dal giovedì al sabato Cerreto Alpi è stata il cuore delle iniziative, con attività, incontri, mostre, esposizioni, musica e momenti dedicati alla conoscenza del bosco. La domenica l’appuntamento si è spostato a Cerreto Laghi, dove si è svolta la giornata conclusiva della competizione, con la ricerca nei boschi e la proclamazione dei vincitori.

Come negli anni passati, la gara è stata preceduta, nel pomeriggio di sabato, da un momento di formazione obbligatorio per tutti i partecipanti e le squadre, dedicato alla conoscenza e alla corretta ricerca dei funghi. Al termine dell’uscita della domenica, ciascun partecipante o squadra ha potuto presentare un solo fungo. Una formula che mette al centro non la quantità della raccolta, ma la capacità di osservare, riconoscere e conoscere ciò che il bosco offre.

Alla ricerca dei funghi si è affiancata quella, altrettanto importante, dei rifiuti incontrati lungo i percorsi: complessivamente sono stati raccolti 400 kg di rifiuti. Un gesto concreto che ha trasformato la competizione anche in un’azione collettiva di cura e rispetto dei boschi.

L’edizione 2026 ha inoltre portato una novità dedicata alle giovani generazioni: “Il Bosco delle Meraviglie”, tre giornate di laboratori e attività di educazione ambientale rivolte a studenti di diverse fasce d’età. Bambini e ragazzi sono stati accompagnati alla scoperta del bosco attraverso esperienze pratiche e attività dedicate alla biodiversità, agli ecosistemi e alle specie che caratterizzano la montagna. Un percorso che ha affiancato alla competizione una vera esperienza di conoscenza e sensibilizzazione, portando l’educazione ambientale direttamente nei luoghi in cui la natura può essere osservata e vissuta.

Accanto alle attività dedicate al bosco, il programma ha proposto mostre, esposizioni, musica, showcooking e altre iniziative, coinvolgendo associazioni, volontari, operatori e attività locali. Un programma articolato che ha animato Cerreto Alpi per quattro giorni e accompagnato il pubblico fino alla giornata conclusiva di Cerreto Laghi.

L’afflusso di visitatori ha avuto una ricaduta concreta anche sulle attività economiche locali, interessando strutture ricettive, ristoranti, esercizi commerciali e operatori. Per molti, il Campionato è stata inoltre l’occasione per conoscere paesaggi, sentieri, borghi, produzioni e tradizioni, contribuendo a rafforzare la presenza di visitatori anche nel periodo autunnale.

Dopo quattro giornate tra Cerreto Alpi e Cerreto Laghi, il Campionato chiude quindi con 500 partecipanti, 45 squadre, 400 kg di rifiuti raccolti e tre giornate dedicate all’educazione ambientale. Numeri che raccontano una manifestazione ormai capace di andare oltre la competizione e di mettere insieme passione per la montagna, conoscenza, cura dell’ambiente e partecipazione.

I vincitori della dodicesima edizione

Nella categoria singoli, il primo posto è andato a Emiliano Comis di Sarzana (La Spezia).

Secondo classificato Lorenzo Giammona di Santo Stefano Magra (La Spezia), mentre il terzo posto è stato conquistato da Virginia Bertolotti di Sassalbo (Massa-Carrara).

La maglia iridata della categoria a squadre è stata conquistata dalla formazione Funghi e Fate di Brescia.

Al secondo posto Funghi in Ferrata, mentre sul terzo gradino del podio è salita la squadra Battito Porcino di Reggio Emilia.

Il Premio Goliardia è stato assegnato a I Kebabbari.

Previous articleMattarella a Palermo all’anteprima del film sulla vita di Biagio Conte
Next articleSuzuki al Salone Nautico di Genova, Nalli “Mercato fuoribordo in buona salute”