Home Bassa reggiana Novellara: falso controllo del gas per derubare anziana. Identificato e denunciato

Novellara: falso controllo del gas per derubare anziana. Identificato e denunciato



Ora in onda:
____________

Novellara: falso controllo del gas per derubare anziana. Identificato e denunciatoUn piano orchestrato in ogni dettaglio, una vera e propria sceneggiatura da thriller: ricetrasmittenti, falsi tesserini e un linguaggio tecnico accuratamente studiato per generare confusione e paura, prima di colpire con astuzia. È questo il copione dietro l’ennesima truffa ai danni di un’anziana che, questa volta, si è conclusa con un risultato inaspettato: l’identificazione del presunto autore grazie all’intervento dei Carabinieri di Novellara.

Gli agenti sono infatti riusciti a risalire al responsabile, sospettato di una frode che ha lasciato una pensionata di 72 anni senza i suoi risparmi e gioielli, tutti sottratti con un ingegnoso piano messo in atto in una tranquilla villa di Novellara. Il sospettato, un 42enne della provincia di Ravenna, è stato denunciato alla Procura di Reggio Emilia con le accuse di truffa e furto aggravato. Le indagini, ancora nella fase preliminare, proseguiranno per approfondire ulteriormente i dettagli e arrivare alle definitive determinazioni processuali.

L’episodio risale al mattino del 16 aprile scorso. Erano da poco passate le 10:00 quando il truffatore si è presentato alla porta della villa, fingendosi un tecnico specializzato. Alla proprietaria, che si era affacciata al balcone per vedere chi fosse, ha raccontato che era urgente verificare l’impianto domestico a causa di una presunta perdita di gas nella zona. La donna, inizialmente dubbiosa, è stata ingannata dalla cura dei particolari che il falso tecnico aveva messo nella sua operazione: un tesserino identificativo al collo e una radio portatile utilizzata per simulare comunicazioni con finti colleghi. Dopo essere stato accolto all’interno dellabitazione, il malintenzionato ha messo in atto il cuore della truffa. Con abile persuasione, ha convinto la vittima che le perdite di gas potrebbero essere così pericolose da causare incendi a contatto con banconote o gioielli. Spaventata dalla prospettiva di un possibile disastro, la donna ha radunato i propri risparmi e i preziosi sul letto, seguendo fedelmente le indicazioni del sedicente tecnico. Sfruttando la vulnerabilità della vittima, il truffatore ha poi richiesto di aprire e chiudere ripetutamente i rubinetti del bagno per simulare un test di pressione. Approfittando di quegli attimi in cui era solo nella stanza, ha rubato tutto cche la donna aveva preparato: contanti e gioielli per un valore complessivo di circa 10.000 euro. Subito dopo, il malvivente si è dileguato rapidamente.

A sventare il piano del 42enne è stato l‘intervento provvidenziale di un attento vicino di casa. Quest’ultimo, insospettito dalla presenza di una Volkswagen Golf bianca parcheggiata in maniera anomala e dall’atteggiamento sospetto dell’uomo al suo interno, ha deciso di annotare il numero di targa. Come se non bastasse, dopo aver notato la partenza repentina del veicolo con a bordo il falso tecnico ancora vestito con una tuta multitasche, ha prestato immediatamente soccorso alla vittima, che nel frattempo aveva realizzato di essere stata derubata. Le indagini dei Carabinieri sono scattate subito e si sono concentrate proprio sulla targa fornita dal testimone. Incrociando questi dati con il sistema di lettura targhe dell’Unione Bassa Reggiana, gli investigatori hanno individuato il passaggio dell’auto alle 10:25 nei pressi della rotatoria di Santa Vittoria a Gualtieri. Da questo elemento è stato possibile risalire al proprietario dell’auto: il 42enne ravennate. L’identificazione definitiva è arrivata grazie a un riconoscimento fotografico: la vittima ha immediatamente indicato l’uomo come colui che aveva messo in atto la truffa.

Con prove solide quali il racconto del vicino, i dati dei varchi elettronici e il riconoscimento diretto della donna derubata, i Carabinieri hanno denunciato l’individuo alle autorità competenti. Tuttavia, le ricerche proseguono per identificare il complice che avrebbe guidato l’auto durante il colpo.

Previous articleAggressione e rapina stamane in Piazzale Marconi a Reggio Emilia
Next articleBlitz furtivo in un circolo di Gualtieri. Denunciato un 21enne del posto