
Nel primo pomeriggio di sabato scorso, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Sassuolo hanno arrestato un 19enne per i reati di resistenza a pubblico ufficiale e fuga pericolosa, al termine di un inseguimento tra Fiorano Modenese e la tangenziale in direzione Modena.
Intorno alle ore 13.00, una pattuglia impegnata in servizio perlustrativo ha notato un suv sportivo, con a bordo il solo conducente, nei pressi della rotatoria della SP467 all’intersezione con via Ghiarola Nuova. I militari hanno quindi deciso di procedere al controllo, intimando l’alt mediante i dispositivi luminosi e sonori dell’autovettura di servizio, la paletta e persino l’altoparlante. Il giovane, anziché fermarsi, ha accelerato bruscamente e si è dato alla fuga.
Dopo avere imboccato via della Stazione, ha percorso circa cento metri contromano e ha raggiunto un cavalcavia a una velocità tale da fare sollevare il veicolo da terra. Ha poi proseguito senza rispettare uno stop ed effettuato numerosi sorpassi azzardati, costringendo gli altri utenti della strada, in quel momento particolarmente trafficata, a repentine manovre per evitare l’autovettura.
La fuga è proseguita lungo la SP467 Pedemontana e la SS724 in direzione Modena, dove il conducente ha superato, in alcuni tratti, i 170 km/h, mettendo in pericolo l’incolumità degli operanti e degli altri automobilisti.
L’inseguimento, protrattosi per alcuni chilometri, si è concluso sulla SS724, all’interno di un’area di servizio del comune di Formigine. Qui il giovane ha tentato di eludere il controllo approfittando della distanza acquisita rispetto alla pattuglia, ma i Carabinieri sono riusciti a raggiungerlo ed a bloccarlo.
Nel corso della successiva perquisizione del veicolo, i militari hanno rinvenuto nel vano portaoggetti un secondo portafoglio, privo di documenti, contenente 510 euro in contanti, del cui possesso il giovane non ha fornito una plausibile giustificazione. Il portafoglio e il denaro sono stati quindi sequestrati.
L’arrestato è stato quindi trattenuto presso le camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Sassuolo per tutto il week end, fino alla convalida celebrata nella tarda mattinata di lunedì.
Dovrà quindi rispondere dei reati di resistenza a pubblico ufficiale e di fuga pericolosa, per aver messo in concreto pericolo l’incolumità dei militari e degli altri utenti della strada.

