
Nel pomeriggio del 19 giugno, la Polizia di Stato di Modena ha arrestato un uomo di 30 anni con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti a fini di spaccio, aggravata dal fatto di essere stata commessa nei pressi di luoghi frequentati da minori. L’operazione è il risultato di un’attività mirata alla prevenzione e al contrasto dello spaccio di droga all’interno delle aree verdi cittadine.
Gli agenti della Squadra Mobile, impegnati in specifici servizi di osservazione e appostamento nel parco “Vittime dell’Olocausto”, hanno sorpreso il trentenne mentre cedeva sostanze stupefacenti a una seconda persona. Immediatamente bloccato, l’uomo è stato sottoposto a perquisizione. Nel corso dei controlli, sono stati ritrovati in suo possesso 12 involucri contenenti una sostanza che, sottoposta al narco-test, è risultata essere cocaina per un peso lordo complessivo di 8,80 grammi. Oltre a ciò, l’uomo deteneva anche 120 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. L’acquirente, invece, è stato sanzionato amministrativamente e segnalato alla Prefettura competente.
Il giorno seguente, 20 giugno, il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Modena ha convalidato l’arresto dell’indagato, disponendo nei suoi confronti la misura cautelare del divieto di dimora a Modena e nella provincia circostante. Si precisa che l’indagato è da considerarsi presunto innocente fino all’emissione di una condanna definitiva.

