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Massimo Bottura e Lara Gilmore sono “diplomatici culinari”
Massimo Bottura e il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli con la console Usa Ragini Gupta e Lara Gilmore

Lo chef Massimo Bottura e la moglie e collaboratrice Lara Gilmore sono stati premiati a Modena oggi, martedì 23 maggio, dal Consolato generale degli Stati Uniti d’America con il riconoscimento per la Diplomazia culturale per “il loro eccezionale impegno nel rafforzare i legami culturali tra Usa ed Emilia-Romagna, come autentici diplomatici culinari”.

Lo ha sottolineato la console generale degli Stati Uniti d’America a Firenze Ragini Gupta in occasione della cerimonia alla quale ha partecipato anche il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli ricordando come da anni “Massimo sia il più grande ambasciatore di Modena nel mondo: il premio del consolato Usa, a lui e a Lara, una coppia caratterizzata da contaminazioni positive, lo conferma e richiama l’avvio di un percorso di promozione del territorio avviato nel 2015 con l’Expo, all’insegna dello slogan ancora attuale: slow food and fast cars”.
La console Usa ha aperto il suo intervento esprimendo il cordoglio per le vittime della tragedia in Romagna, “la vicinanza, la simpatia e la solidarietà del popolo americano”, per poi ricordare come anche il presidente della Regione Stefano Bonaccini avrebbe dovuto e voluto essere presente alla consegna del premio.
Ragini Gupta ha ripercorso le motivazioni del riconoscimento sottolineando le doti di “eccellenza culinaria” e la capacità di “ispirare gli americani a viaggiare e conoscere meglio l’Italia”, ma anche le esperienze di solidarietà e sostenibilità alimentare sviluppate dalla coppia con la Fondazione Food for Soul e, come ha ricordato anche Lara Gilmore, con il progetto del Tortellante.
Sia Bottura che Gilmore, poi, hanno fatto riferimento alle tante eccellenze di Modena che vengono apprezzate dagli stranieri e dagli americani in particolare: non solo quelle enogastronomiche, ma anche quelle dell’arte della cultura, delle auto, della musica, fino ai centri storici e ai paesaggi delle colline. “La città è cresciuta nella consapevolezza di ciò che può offrire e condividere – hanno spiegato – ed è vero che tra i turisti sono tornati gli americani, abbiamo messo l’Emilia Romagna sulla loro mappa”.

Inaugurato dalla console generale Gupta durante la pandemia, nel 2021, per valorizzare legami che la situazione rischiava di allentare, il premio per la Diplomazia culturale è già stato assegnato a Nicoletta Mantovani, presidente e fondatrice della Fondazione Luciano Pavarotti, e alla Johns Hopkins School of Advanced International Studies – Sais di Bologna.


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