Il pavullese Manuel Quattrini, 47 anni, è il nuovo direttore di Cia Emilia Romagna. Il suo percorso professionale è iniziato sul campo nei servizi tecnici e nell’assistenza alle imprese agricole nel territorio modenese, dove Quattrini ha inoltre ricoperto la carica istituzionale di Assessore alle Attività Produttive e Agricoltura nell’Unione dei Comuni del Frignano.
“Siamo in un momento difficile per l’agricoltura e per le imprese, schiacciati tra problematiche ambientali, siccità e difficoltà di fare reddito – commenta Quattrini – perchè senza un adeguato guadagno non esiste agricoltura –. Oggi le imprese affrontano contemporaneamente i cambiamenti climatici, l’aumento dei costi, l’instabilità dei mercati, la burocrazia e la concorrenza sleale. Dobbiamo rimettere al centro la sostenibilità economica: l’ambiente si tutela solo se prima si rende sostenibile la vita di chi lavora la terra”.
Burocrazia, crisi idrica, ricambio generazionale sono i punti su cui il neo direttore intende agire. “Poi le cosiddette aree interne: Non sono la periferia, ma una risorsa strategica. In Appennino e nelle zone marginali l’agricoltura garantisce la manutenzione del territorio, il presidio ambientale e la coesione sociale. Difendere le aree interne significa contrastare lo spopolamento e garantire servizi, infrastrutture e connessioni digitali. Le politiche pubbliche – conclude Quattrini – devono prevedere strumenti stabili e concreti, non finanziamenti episodici. Se si spopolano le montagne, perde tutta l’Emilia Romagna”.
Nella Confederazione modenese il neo direttore aveva guidato i processi di unificazione delle strutture provinciali di Modena e Bologna, ricoprendo anche il ruolo di responsabile credito e finanza . Quattrini ha inoltre ruoli di governance in società nazionali (Caa -Centro di assistenza tecnica) e all’interno del Consorzi di Bonifica.

