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ROMA (ITALPRESS) – Nella scorsa settimana, all’interno del Movimento 5 stelle si è scatenata una scissione che ha portato alla fuoriuscita dal Movimento dell’ex capo politico Luigi Di Maio e altri 62 parlamentari. Una situazione che, secondo l’opinione di quasi 2/3 dell’elettorato italiano (il 63,1%), rappresenterà il colpo di grazia per i pentastellati e la fine politica del partito. Di parere contrario, invece, gli elettori 5 stelle, convinti in maggioranza che questo episodio darà una scossa al Movimento e una svolta per ritornare ad ottenere percentuali importanti nelle intenzioni di voto. La percezione degli italiani è che tutto questo trambusto creerà di sicuro instabilità nel Governo, ma si riuscirà comunque ad arrivare alla fine della legislatura. La scelta di Luigi Di Maio di lasciare il Movimento, secondo il 41,3% della popolazione, deriva dalla voglia di proseguire la propria esperienza politica anche oltre il vincolo del secondo mandato imposto dai 5 Stelle. E proprio a proposito di questo aspetto, la maggioranza relativa dell’elettorato italiano ritiene giusto mantenere questo vincolo, in quanto rappresenta il caposaldo dell’identità del Movimento 5 Stelle.

Dati Euromedia Research per La Stampa – Realizzato il 22/06/2022 con metodologia mista CATI/CAWI su un campione di 1.000 casi rappresentativi della popolazione italiana maggiorenne.

– foto screenshot Euromedia Research –
(ITALPRESS).


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