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Lions Castelnuovo Rangone, Montese e Vignola insieme per sostenere le cure palliativeInsieme per sostenere l’assistenza sanitaria alle cure palliative. L’iniziativa è dei Lions Club di Castelnuovo Rangone, Montese e Vignola, che hanno dato la loro disponibilità ad affiancare il Distretto di Vignola dell’AUSL di Modena nell’acquisto di un’automobile per l’assistenza sanitaria domiciliare alle cure palliative.

“L’idea di fondo è stata di unire le nostre forze per portare avanti un’iniziativa che migliorasse ulteriormente un servizio prezioso come quello dell’assistenza alle cure palliative – spiegano Andrea Carbonati, Gloria Turrini e Saverio Saltini, che ricoprono la carica di Presidente rispettivamente del Lions Club di Castelnuovo Rangone, Montese e Vignola –. Con il ‘gioco di squadra’ siamo riusciti a raggiungere il nostro scopo, che è di portare solidarietà al territorio nel quale siamo inseriti, ed è per noi gratificante sapere che questo nostro service potrà portare conforto ai nostri concittadini che stanno attraversando un periodo complicato”.

Due sono i canali di finanziamento della nuova vettura: una raccolta fondi già attiva sulla piattaforma gofund.me/61975862 e uno spettacolo di beneficenza della Compagnia Essenze Teatrali dal titolo “Vuoti a rendere”, che andrà in scena sabato 27 aprile alle 21 al Teatro Fabbri di Vignola.

Alla presentazione dell’iniziativa erano presenti la dott.ssa Federica Casoni, direttrice del Distretto sanitario di Vignola, il dott. Paolo Vacondio, Coordinatore della Rete Cure Palliative dell’AUSL di Modena, la dott.ssa Silvana Soffici, Coordinatrice dell’assistenza infermieristica domiciliare ed Elisa Reggianini, Dirigente professioni sanitarie, oltre al Sindaco di Castelnuovo Rangone Massimo Paradisi, il Sindaco di Montese Matteo Deluca e la Vicesindaca di Vignola Anna Paragliola, in rappresentanza dei Comuni che hanno dato il patrocinio all’iniziativa: “Ancora una volta i nostri Lions Club – hanno detto gli Amministratori – si mostrano sensibili alle necessità dei territori e si mettono a servizio delle comunità con un gesto di beneficenza concreto e tangibile. L’assistenza alle persone gravemente malate e ai loro famigliari è un bisogno reale e da Amministratori rivolgiamo il nostro ringraziamento ai soci Lions per questa lodevole iniziativa con la quale possiamo fornire una sponda agli operatori del Distretto sanitario ed essere vicini a quelle persone che stanno vivendo, direttamente o indirettamente, la sofferenza della malattia. Questo progetto è la conferma che solo mettendosi insieme e facendo rete si riesce a rispondere in modo proficuo ai bisogni delle comunità”.

Dal 1994 il Servizio Sanitario regionale è impegnato nello sviluppo delle cure palliative, ovvero trattamenti destinati a persone la cui malattia non risponde più alle terapie e finalizzati alla migliore qualità di vita possibile per i malati e per le loro famiglie. Le finalità delle cure palliative sono ridurre i sintomi che causano sofferenza, offrire un sostegno al malato e alla sua famiglia, contrastare ogni forma di accanimento terapeutico e di eutanasia, coinvolgere e sostenere i famigliari o le persone che assistono i malati. L’assistenza alle cure palliative può essere fornita in varie modalità, tra cui quella domiciliare, motivo per il quale i Lions Club di Castelnuovo Rangone, Montese e Vignola hanno scelto di impegnarsi per donare questo nuovo mezzo, che nei prossimi mesi sarà a disposizione di medici e personale sanitario.

“Ringrazio i gruppi Lions per questa importantissima iniziativa di raccolta fondi e tutte le Amministrazioni locali coinvolte nel suo supporto – ha affermato nel suo intervento la dott.ssa Federica Casoni, direttrice del Distretto sanitario di Vignola –. L’auto che verrà donata migliorerà la qualità del lavoro dei professionisti e andrà a rafforzare il parco macchine a disposizione degli infermieri delle cure domiciliari, in particolare della rete delle cure palliative impegnati ogni giorno in tutto il Distretto vignolese nella cura delle persone insieme ai medici di medicina generale, ai medici interpares e agli specialisti in cure palliative”.

 

 


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