Ora in onda:
____________

MONACO DI BAVIERA (GERMANIA) (ITALPRESS) – Finisce l’avventura in Champions League della Lazio, eliminata agli ottavi di finale dal Bayern Monaco dopo il 2-1 nella gara di ritorno in Baviera, grazie alla rete di Lewandowski su rigore nel primo tempo e al raddoppio di Choupo-Moting nel secondo. Consolazione nel finale grazie al gol di Parolo. D’altronde il destino dei biancocelesti era segnato dall’andata giocata all’Olimpico due settimane fa, quando i tedeschi avevano ipotecato la qualificazione con un largo 4-1 che non lasciava scampo. La squadra di Inzaghi è arrivata in Germania già battuta e con la testa al campionato, dove dovrà darsi da fare per centrare l’obiettivo di tornare a giocare la Champions anche il prossimo anno (in campo domenica contro l’Udinese). Immobile rimane a riposo in panchina, non presentandosi all’appuntamento con Lewandowski, che avrà pure perso la sfida per la scarpa d’oro con il napoletano ma si è vendicato con la Lazio. All’andata il polacco aveva aperto le marcature, al ritorno si è ripetuto siglando l’1-0 al 33′ su calcio di rigore, concesso dall’arbitro romeno Kovacs per l’abbraccio di Muriqi a Goretzka in area. I biancocelesti comunque non avevano iniziato male la partita, anzi si erano resi pericolosi con le occasioni di Correa e Milinkovic-Savic. Nel secondo tempo, Lewandowski sale ancora in cattedra. Grande chance in apertura di ripresa, con una conclusione parata da Reina. Poi l’attaccante va a un passo dalla doppietta a venti minuti dalla fine, ma centra un incredibile palo che salva la Lazio. Il raddoppio del Bayern arriva al 73′ e lo segna Choupo-Moting, subentrato da due minuti proprio a Lewandowski. La magra consolazione nel finale, con la rete all’82’ del veterano Parolo a salutare l’avventura in Champions dei biancocelesti. Il Bayern, invece, è atteso venerdì dai sorteggi per i quarti di finale.
(ITALPRESS).


Previous articleChelsea ai quarti, fuori l’Atletico Madrid di Simeone
Next articleCovid, Mattarella “L’Italia ha dimostrato unità e coesione”