Dopo un lungo restauro, l’antico organo della Pieve di San Pietro di Roffeno tornerà a suonare. Il concerto inaugurale è fissato per mercoledì 5 agosto alle 21, nella storica chiesa, parte della IX edizione della rassegna “Itinerari Organistici Giorgio Piombini”.
Michele Santi alle trombe e Luca Sartore all’organo eseguiranno musiche di Arban, Forestier, Morandi, Moretti e Quirici, con introduzione da Maria Chiara Mazzi. La serata si concluderà con una degustazione di prodotti locali. Questo evento celebra non solo la musica, ma anche un importante pezzo di storia della Pieve. L’organo, costruito da Giuseppe Guermandi prima del 1857, fu ritrovato danneggiato post-guerra mondiale, dopo essere smontato durante l’occupazione tedesca.
L’Associazione Amici dell’Antica Pieve ha restaurato l’organo per 62.000 euro grazie a molti sostenitori, rispettando le caratteristiche originali. Ora restaurato, il bene storico sarà centrale per la cultura e il turismo dell’Appennino bolognese. “Siamo orgogliosi di questo risultato che recupera parte della memoria e identità della nostra comunità. È un patrimonio per le nuove generazioni” afferma Giovanna Borgia, presidente dell’Associazione.

