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La Polizia Stradale di Reggio Emilia fa il bilancio del 2020Nel corso del 2020 l’attività operativa della Polizia Stradale reggiana, sia relativa al rilevamento degli incidenti stradali e sia in esecuzione di servizi speciali, ha inevitabilmente risentito della emergenza sanitaria legata alla pandemia da Covid-19.

Infatti, da un lato il fenomeno infortunistico ha fatto registrare un abbattimento dei valori quale conseguenza naturale dei divieti progressivamente imposti anche alla mobilità di persone e veicoli. Dall’altro, in concomitanza con la vigenza dei citati divieti, sono stati temporaneamente sospesi tutti i servizi speciali, ripresi nello scorso mese di giugno 2020, mentre le pattuglie della Polizia Stradale sono state impiegate per garantire il massimo concorso alle attività disposte dalle Autorità provinciali di pubblica sicurezza per l’attuazione delle misure straordinarie di contenimento della diffusione del COVID-19.

Tali controlli stanno proseguendo, col coordinamento delle Autorità provinciali di pubblica sicurezza, soprattutto per verificare la legittimità degli spostamenti alla luce delle più recenti normative che hanno disciplinato le misure di contenimento della pandemia nel periodo delle festività natalizie.

Controlli sul rispetto delle misure di contenimento

Fin dalla istituzione delle prime “zone rosse” la Polizia Stradale ha profuso il massimo impegno nell’azione di controllo sul rispetto dei divieti di mobilità, attuando – nell’ambito di specifici dispositivi operativi definiti dalle Autorità provinciali di pubblica sicurezza e specie lungo la viabilità autostradale, sulle strade statali e quelle provinciali maggiormente utilizzate per gli spostamenti, posti di controllo per la verifica, nei confronti di tutta l’utenza, della sussistenza delle situazioni eccezionali che legittimavano gli spostamenti ai sensi della normativa di emergenza.

Durante il 2020 la Sezione Polizia Stradale di Reggio unitamente alle due unità distaccate di Guastalla e Castelnovo Né Monti, hanno effettuato 16756 controlli di persone, quasi equamente divisi tra viabilità autostradale ed ordinaria. Le persone complessivamente sanzionate ex art. 4 c. 1 del D.L. n. 19/2020 sono state 465.

Attività infortunistica

Nell’anno 2020 si è registrata, come anticipato in premessa, una drastica riduzione del fenomeno infortunistico rispetto allo stesso periodo del 2019. Infatti si è avuto un calo del 30% dell’incidentalità (223 incidenti contro i 317 del 2019) ove il numero di feriti è sceso a 99 persone, rispetto alle 128 dell’anno 2019.

I dati riferiti alla percentuale del calo di incidentalità stradale rilevato dal Comando di Reggio Emilia, rispecchiano il medesimo andamento registrato a livello nazionale, ove, a fronte di una diminuzione della incidentalità complessiva del 30,5% (51.103 incidenti contro i 73.496 del 2019), gli incidenti mortali (1.079) e vittime (1.158) sono diminuiti rispettivamente del 26,9% e 28,3% mentre gli incidenti con lesioni (20.676) e le persone ferite (29.858) diminuiscono rispettivamente del 34,6% e del 38,3%.

Attività di controllo

Il Comando di Polizia Stradale nel 2020 ha effettuato 3065 pattuglie di vigilanza stradale le quali hanno effettuato:

  • 10831 contesti contravvenzionali;
  • 542 per superamento limiti di velocità;
  • 480 patenti ritirate;
  • 192 carte di circolazioni ritirate;
  • 326 veicoli sequestrati per mancata copertura assicurativa;
  • 1339 contestazioni per mancato uso cinture di sicurezza;
  • 769 contestazioni per utilizzo cellulari durante la guida;
  • 117 sanzioni per guida in stato di ebbrezza alcolica;
  • 11746 punti patente ritirati.

I conducenti controllati con etilometri e precursori sono stati 4791, di cui 117 sanzionati per guida in stato di ebbrezza alcolica mentre quelli denunciati per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti sono stati 8.

 

Polizia Giudiziaria

Durante l’anno sono stati effettuati servizi specifici sia presso gli esercizi commerciali correlati al mondo dell’auto in generale (concessionarie, demolitori, officine meccaniche, centri di revisione, ecc.) e sia nei luoghi, come le aree di servizio in ambito autostradale, soventi oggetto di atti delinquenziali.

Dalle attività sopra indicate si sono conseguiti i seguenti risultati:

 2 persone arrestate;

 145 persone denunciate;

 16 sequestri operati a merce;

 

In particolate tra i controlli agli esercizi pubblici, veniva denunciato un commerciante d’auto residente nel modenese ma operante a Reggio Emilia il quale, attraverso un’attività di vendita di veicoli on-line, riusciva a truffare ignari cittadini i quali, dopo aver visionato l’autovettura da acquistare presso una concessionaria cittadina, venivano invitati ad effettuare il pagamento del mezzo prescelto, ma dopo aver adempiuto il versamento richiesto e all’atto di ritirare l’autovettura, prendevano atto della chiusura della concessionaria e dell’irreperibilità del titolare della stessa, il quale dopo essere riuscito ad incassare oltre € 160.000, veniva rintracciato e deferito all’Autorità Giudiziaria per il reato di truffa.

 

Campagne di prevenzione e di informazione

Nel corso dell’anno sono state realizzate dalla Polizia Stradale numerose campagne di prevenzione ed informazione sulla sicurezza stradale, alcune delle quali rimodulate in modalità webinar a causa dell’emergenza sanitaria tutt’ora in corso. Tra le campagne più importanti:

“ICARO” – giunta alla 20^ edizione – in collaborazione con il Dipartimento di Psicologia dell’Università “Sapienza” di Roma, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, il Moige ed altri partner, la campagna di sicurezza stradale prevede la formazione diretta agli studenti delle scuole primarie e secondarie di secondo grado di tutte le province italiane sui processi diretti a far nascere o rafforzare i comportamenti corretti alla guida e una mobilità consapevole.

“L’ABC AUTOSTRADA DEL BRENNERO IN CITTA’ ”- il progetto, avviato nel 2014 vede protagonisti Polizia Stradale e Autostrada del Brennero insieme per sensibilizzare e diffondere la cultura della prudenza tra i giovanissimi.

“MOSTRISCHIO” – il progetto avviato nel 2008 e poi esteso a tutte le provincie dell’Emilia Romagna, vede la collaborazione dell’I.N.A.I.L., della Polizia Stradale, della Polizia Locale, dei Vigili del Fuoco, con la finalità di sensibilizzare i bambini alla cultura della prevenzione e alla sicurezza come valore fondamentale per sé e per la propria comunità.

“OPERATORI DEL SOCCORSO PUBBLICO” – il progetto avviato nel 2018 vede protagonisti operatori sanitari e polizia stradale, sulle tematiche legate alla conduzione di messi di soccorso che quotidianamente intervengono sul territorio provinciale nelle situazioni di emergenza ed urgenza, sviluppando una maggiore preparazione e conoscenza dei rischi correlati all’uso stesso di suddetti veicoli all’atto di compiere interventi in supporto della popolazione.


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