Home Bologna La Polizia di Stato sospende la licenza per 15 giorni a un...

La Polizia di Stato sospende la licenza per 15 giorni a un locale in zona San Donato a Bologna



Ora in onda:
____________

La Polizia di Stato sospende la licenza per 15 giorni a un locale in zona San Donato a BolognaLa Polizia di Stato di Bologna, nell’ambito delle direttive stabilite dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, ha dato esecuzione ad un provvedimento del Questore di sospensione della licenza per 15 giorni disposto nei confronti di un locale di ristorazione situato nella zona San Donato.

Nella notte tra il 5 e il 6 giugno 2026, il Personale della Divisione Polizia Amministrativa e di Sicurezza della Questura di Bologna, congiuntamente a Operatori della Polizia Locale – Reparto Commerciale, Funzionari dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro, dell’AUSL, dei Vigili del Fuoco e della SIAE, ha effettuato un controllo finalizzato alla verifica della regolarità dell’attività di intrattenimento musicale, del rispetto della normativa in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, degli adempimenti fiscali e delle disposizioni antincendio presso un noto pubblico esercizio.

Nel corso dell’ispezione è stata accertata una palese attività di pubblico spettacolo abusiva, con musica ad alto volume e la presenza contemporanea di circa 450-500 avventori. All’interno del locale erano inoltre presenti postazioni DJ set con consolle che diffondevano musica tramite impianti acustici professionali, mentre numerosi clienti ballavano al ritmo della musica. Gli operatori hanno anche rilevato la presenza di una piscina piena d’acqua, priva di transenne e senza alcun assistente bagnanti, circostanza che determinava un potenziale rischio per l’incolumità degli avventori.

Durante il controllo congiunto, il Personale ispettivo dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha accertato, con riferimento alle due imprese operanti all’interno della struttura, la presenza di 14 lavoratori irregolari su 17 persone identificate, privi di regolare contratto di lavoro e delle previste coperture previdenziali e assicurative. Per una delle due attività economiche è stata inoltre disposta la sospensione dell’attività imprenditoriale ai sensi dell’art. 14 del D.Lgs. n. 81/2008, per l’impiego di lavoratori irregolari in misura superiore al 10% del Personale presente.

I funzionari dell’AUSL hanno riscontrato ulteriori irregolarità riguardanti l’impianto elettrico e l’inadeguatezza degli spogliatoi.
Il personale della SIAE ha contestato il mancato rilascio dei titoli di accesso, l’omessa installazione del misuratore fiscale e il mancato assolvimento dell’imposta sugli intrattenimenti.
I Vigili del Fuoco hanno invece rilevato la mancanza della SCIA antincendio, l’assenza di estintori, carenze nelle vie di esodo, nella cartellonistica di sicurezza e nell’illuminazione di emergenza, nonché la mancanza di addetti antincendio.
Nel corso dell’attività ispettiva è stato inoltre rinvenuto, sopra un tavolo accessibile a chiunque, materiale esplodente costituito da un pacco di fuochi d’artificio del peso complessivo di circa 480 grammi, circostanza che ha rappresentato un ulteriore elemento di rischio per la sicurezza degli avventori.

Le sanzioni complessivamente irrogate dai vari enti intervenuti ammontano a circa 70.000 euro.

Previous articlePower Talks: il potere della comunicazione – Puntata del 9/6/2026
Next articleSpazio, Urso “Italia protagonista in settore centrale per sicurezza e difesa”