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La mobilità elettrica diventa opportunità anche a San benedetto Val di SambroDall’autunno 2020 l’amministrazione comunale di San Benedetto Val di Sambro si è impegnata nella realizzazione di una rete di infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici, intendendo incentivare lo sviluppo della mobilità elettrica, considerata fattore centrale per migliorare la qualità dell’ambiente e per ridurre l’inquinamento atmosferico in area metropolitana.

Ai prodotti innovativi, alle soluzioni digitali e alla realizzazione di una rete di colonnine pubbliche per la ricarica delle auto elettriche ci ha pensato l’azienda Be Charge, specializzata nel settore, con sede legale a Milano, che si è resa disponibile ad installare gratuitamente e gestire le infrastrutture di ricarica, dotate di tecnologie informatiche per la gestione da remoto da un punto tecnico operativo, controllandone gli accessi e occupandosi della gestione quotidiana dell’impianto, della manutenzione e delle eventuali riparazioni da compiere.

Sono quattro le aree individuate dal Comune per ospitare le stazioni di ricarica, ciascuna capace di servire due veicoli per volta. Tutte le stazioni sono già installate: una presso il parcheggio di via Castagnoli di Pian del Voglio, una in via della Direttissima a Ripoli in corrispondenza del parcheggio della stazione dei treni, una in via Provinciale di Castel dell’Alpi, presso il parcheggio sul lago, ed, infine, una stazione è ubicata nel capoluogo, al parcheggio di via Risorgimento, di fronte al campo sportivo F. Taglioli. Tutte funzionanti, ad esclusione della colonnina di via Castagnoli a Pian del Voglio, che è in attesa di essere connessa alla rete elettrica, connessione prevista per la fine del mese di Aprile.

Alessandro Santoni, primo cittadino che tra le sue deleghe ha anche Ambiente e Mobilità sostenibile, esprime soddisfazione perché “la realizzazione di una rete di infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici nel nostro territorio comunale sono state oggetto di particolare attenzione da parte di questa Amministrazione. In soli sei mesi dalla firma del protocollo, che ha una durata di 12 anni, sono state attrezzate quattro postazioni di cui tre sono già attive e l’ultima di prossima attivazione, non appena saranno completati gli iter amministrativi per l’allacciamento alla rete di distribuzione elettrica. Anche in Appennino e soprattutto qui a San Benedetto Val di Sambro si può e si deve parlare di sviluppo della mobilità sostenibile e cura dell’ambiente, andando incontro alle necessità – e se possibile opportunità di risparmio – delle famiglie. Be Charge, che ringrazio per la sua velocità, è un E-Mobility Provider che erogherà il servizio di ricarica dalle nostre stazioni agli utenti finali, cioè i guidatori di vetture elettriche. Si occuperà inoltre dell’autenticazione del cliente, della gestione del sistema di pagamento e dell’eventuale assistenza tecnica necessaria”.

Le Infrastrutture di Ricarica installate sono accessibili con sosta gratuita 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, e per ricaricare il veicolo sarà necessario avere uno smartphone. Il sistema di gestione, di prenotazione e di fatturazione avverrà tramite una APP gratuita (BeCharge – disponibile per iOS e Android) che consentirà, tra l’altro, la ricerca delle stazioni di ricarica su una mappa interattiva, la verifica della disponibilità ed eventuale prenotazione all’uso oltre che il monitoraggio dello stato della carica in corso, l’avviso di termine della ricarica e la visualizzazione del costo nonché l’attivazione e la gestione della ricarica e il pagamento.

Le colonnine installate sono in grado di erogare 22 kW di potenza per ogni presa, il tempo di ricarica è variabile in funzione della tipologia di auto, (alcune caricano a 11 kW altre a 22 kW, ecc.) ma per un’auto di media taglia è possibile ricaricare interamente l’auto in due/tre ore.

Il costo dell’energia venduta è allineata con i prezzi di mercato, sono anche possibili abbonamenti più convenienti della singola ricarica sul sito web del fornitore, e con il tempo potremo fruire dei servizi di altri operatori sulla stessa colonnina (interoperabilità).


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