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Inserimento nel mondo del lavoro di minori stranieri non accompagnati: raddoppia il finanziamento della Regione per orientare e formare i giovaniRaddoppiano le risorse stanziate dalla Regione, che salgono a 2 milioni di euro, destinate all’orientamento, alla formazione linguistica e ai laboratori professionalizzanti dei minori stranieri non accompagnati (Msna) affinché possano acquisire competenze utili all’inserimento nel mondo del lavoro.

Viale Aldo Moro rafforza così le misure per favorire l’inclusione e l’integrazione dei minori stranieri, assicurando una maggiore disponibilità finanziaria per garantire la continuità degli interventi con ulteriori percorsi.
Nel corso dell’ultima riunione la Giunta regionale ha infatti approvato, per un finanziamento di 988mila euro, una prima parte di offerta formativa che permetterà complessivamente a 197 minori stranieri non accompagnati di usufruire di percorsi personalizzati. Interventi che verranno messi in campo dagli enti di formazione in possesso dei requisiti previsti dal bando. Per finanziare gli ulteriori percorsi che verranno presentati entro ottobre, data di scadenza del bando, la Giunta ha quindi deliberato di mettere a disposizione ulteriori risorse pari a 1 milione di euro.

“Con queste risorse la Regione continua a creare in Emilia-Romagna opportunità per favorire l’integrazione sociale anche attraverso il lavoro, e rendere possibile l’inserimento nella comunità di giovani migranti. Puntiamo a rafforzare la qualità del nostro sistema di formazione per contrastare la fragilità sociale- commentano gli assessori regionali Vincenzo Colla (Lavoro e Formazione professionale) e Igor Taruffi (Welfare e Politiche giovanili) -. L’inserimento nel mondo del lavoro è la parte finale di percorsi in cui ai minori non accompagnati si è cercato di fornire buone condizioni di assistenza e opportunità di integrazione, a partire dal primo apprendimento della lingua italiana. Ciò avviene in una regione dove sono presenti una rete di strutture di accoglienza adeguate e impegnate ad affrontare le difficoltà, operatori qualificati, percorsi educativi e interpreti e mediatori culturali in grado di facilitare le relazioni tra il sistema di assistenza e i giovani destinatari”.

Le opportunità formative
L’offerta formativa che si rende disponibile permetterà ai minori stranieri non accompagnati che abbiano compiuto o siano prossimi al compimento del 17esimo anno di età – individuati nominativamente dai Comuni, cui corre l’obbligo di presa in carico e tutela, di essere iscritti a un terzo anno di un percorso IeFP e di poter seguire un percorso personalizzato, al fine di accompagnarli nel successivo percorso lavorativo.
In particolare, saranno attivati laboratori professionalizzanti della durata di 170-400 ore per operatore meccanico, operatore meccatronico dell’autoriparazione, operatore di impianti termo-idraulici, operatore impianti elettrici, operatore edile, operatore della ristorazione e operatore del verde, nei territori di Piacenza, Reggio-Emilia, Modena e Carpi, Bologna e San Lazzaro, Rimini e Riccione.


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