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Influenza e Covid, lunedì 12 ottobre al via in Emilia-Romagna la campagna di vaccinazione



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Influenza e Covid, lunedì 12 ottobre al via in Emilia-Romagna la campagna di vaccinazione

Influenza e Covid-19, in Emilia-Romagna parte lunedì 12 ottobre la campagna regionale di vaccinazione, che proseguirà fino a febbraio 2027.

Anche quest’anno sarà possibile la co-somministrazione dei due vaccini: per quello antinfluenzale 1 milione e 30mila dosi disponibili, che potranno aumentare di un ulteriore 20%, fino a quasi 1,24 milioni, mentre per l’anti Covid ci sono 150mila dosi aggiornate contro la nuova variante XFG e altre, se necessarie, saranno ordinate. Chi volesse vaccinarsi solo contro il Covid, può già farlo presso i Centri vaccinali per adulti e bambini.

Anche quest’anno la vaccinazione antinfluenzale gratuita è aperta a tutti i cittadini residenti o assistiti dal Servizio sanitario regionale che ne facciano richiesta, compatibilmente con la disponibilità delle scorte presenti; un’altra conferma riguarda la possibilità di vaccinare gratuitamente contro l’influenza i bambini sani dai 6 mesi ai 6 anni, per i quali (nella fascia 2-6 anni) sarà disponibile anche il vaccino antinfluenzale spray nasale.

La stagione 2025/2026, secondo i dati registrati dal sistema di sorveglianza, ha fatto osservare un livello di incidenza dell’influenza e delle sindromi simil-influenzali di intensità medio-bassa, con raggiungimento del picco nella terza settimana di dicembre 2025, pari a circa 19 casi per 1.000 assistiti. In Emilia-Romagna hanno avuto l’influenza o comunque manifestato sindromi simil influenzali oltre 1 milione e 34mila persone, con un’incidenza variabile tra i 5 e i 19 casi per 1.000 assistiti.

“Anche quest’anno vogliamo ribadire l’importanza della vaccinazione, che è la protezione più efficace per prevenire l’influenza e ridurne le complicanze, in particolare per le persone più fragili e a rischio- sottolinea l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Massimo Fabi-. Tutto è pronto per iniziare la campagna vaccinale e per affrontare la nuova epidemia stagionale: nella passata stagione l’Emilia-Romagna si è confermata ai primi posti, tra le grandi regioni italiane, per la copertura vaccinale antinfluenzale tra i cittadini dai 65 anni in su, che è stata del 58,2%. Un dato che però, qui come su tutto il territorio nazionale, ha fatto registrare un lieve calo rispetto alla stagione precedente. Confermiamo quindi la campagna di comunicazione e sensibilizzazione della Regione, anche per migliorare ulteriormente il livello di copertura- chiude l’assessore-; e su questo aspetto tanto potranno fare, come sempre, tutti coloro che sono coinvolti nella campagna vaccinale, che ringraziamo: medici di medicina generale, pediatri di libera scelta, farmacisti e il personale che lavora nei Servizi pubblici dove si somministrano i vaccini”.

Destinatari della vaccinazione gratuita

La vaccinazione antinfluenzale è offerta gratuitamente alle persone di età uguale o superiore a 60 anni, alle donne in gravidanza indipendentemente dall’età gestazionale e a quelle che hanno appena partorito, alle persone rientranti nella fascia d’età 6 mesi-59 anni con patologie croniche che espongono ad elevato rischio di complicanze o ricoveri correlati all’influenza, ai conviventi dei soggetti fragili (anche se a loro volta già vaccinati), ai bambini sani tra i 6 mesi e i 6 anni, ai residenti in strutture assistenziali e lungodegenze di qualunque età, ai medici e agli operatori sanitari (compresi i medici e personale sanitario in formazione), alle persone addette a servizi pubblici di primario interesse collettivo, ai donatori di sangue, ai volontari in ambito sociosanitario e a chi, per motivi di lavoro, è a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani.

È stato inoltre raccomandato alle Aziende sanitarie il coinvolgimento delle strutture residenziali e semiresidenziali per persone anziane, con disabilità o vulnerabili affinché sia garantita la vaccinazione agli operatori e agli ospiti.

Dove vaccinarsi

Il vaccino potrà essere somministrato dai medici di medicina generale, dai pediatri di libera scelta e presso le farmacie convenzionate che aderiscono alla campagna 2026/2027, dai servizi di sorveglianza sanitaria delle Aziende sanitarie, dai servizi di Igiene e sanità pubblica e dai servizi di Pediatria di comunità. In farmacia potranno vaccinarsi i cittadini maggiorenni che a seguito di valutazione dell’eleggibilità risultino idonei alla vaccinazione in farmacia.

Per quanto riguarda la vaccinazione da parte dei medici convenzionati aderenti, le Aziende sanitarie per facilitare la somministrazione del vaccino potranno valutare l’eventuale messa a disposizione di locali aziendali, nel caso risultino reali difficoltà logistiche a garantire l’attività vaccinale presso i propri studi.

In farmacia il richiamo decennale vaccinale contro la difterite-tetano-pertosse

Sempre in farmacia i cittadini potranno richiedere il richiamo decennale vaccinale contro la difterite-tetano-pertosse; tale vaccinazione, che può essere somministrata contemporaneamente a quella antinfluenzale, è gratuita ed è a carico del Servizio sanitario regionale.

Il ruolo dei professionisti sanitari

Il successo della campagna sarà inevitabilmente legato al coinvolgimento dei cittadini da parte di medici di medicina generale, pediatri di libera scelta, specialisti ambulatoriali, nonché delle farmacie convenzionate aderenti alla campagna antinfluenzale. Medici e pediatri avranno un ruolo determinante, oltre che nella somministrazione ai propri assistiti- anche a domicilio quando necessario- nell’individuare i minori che appartengono a categorie a rischio, perché presentano patologie croniche o convivono con persone che rischiano complicanze. Viene inoltre raccomandato il coinvolgimento dei medici specialisti ospedalieri, in particolare i ginecologi e i professionisti sanitari – ad esempio le ostetriche – che possono proporre l’opportunità di vaccinarsi ai propri pazienti, alle donne in gravidanza o alle puerpere in fase di dimissione, se non ancora vaccinate.

Vaccinazione a pagamento

In questi casi, trattandosi di prestazioni facoltative e non incluse nei Livelli essenziali di assistenza, il cittadino può recarsi dal proprio medico curante o presso una farmacia convenzionata per l’erogazione della prestazione, pagando secondo quanto previsto dall’accordo nazionale.

La campagna di comunicazione della Regione

Per fornire tutte le informazioni utili sulla vaccinazione e sensibilizzare i cittadini, a partire da quelli più a rischio, prosegue la campagna di comunicazione della Regione “Non farla girare. Dai una spallata all’influenza. Riduci la sua diffusione, i sintomi più gravi e i rischi di complicazioni”, che spiega anche per chi è gratuita e fortemente raccomandata, quando e dove vaccinarsi, come prevenirne la diffusione.

La campagna comprende, oltre alla pagina web, locandine distribuite negli ambulatori, nelle sedi dei servizi delle Aziende sanitarie e nelle farmacie convenzionate di tutta l’Emilia-Romagna, grafiche per la condivisione attraverso i social e uno spot video.

Tutte le informazioni sulla campagna vaccinale sono disponibili sul sito della Regione https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-antinfluenzale

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