Una giornata di festa, partecipata da cittadini, associazioni e numerose autorità, ha segnato sabato mattina l’inaugurazione ufficiale del nuovo Toano Sport Park, il moderno complesso sportivo realizzato dal Comune di Toano grazie a un investimento di circa 1,4 milioni di euro finanziato con risorse del PNRR.
L’opera rappresenta uno degli interventi più significativi realizzati negli ultimi anni sul territorio comunale e si propone come punto di riferimento non soltanto per le società sportive locali, ma anche per il turismo sportivo e l’organizzazione di ritiri e manifestazioni di livello nazionale.
La cerimonia si è aperta con il saluto del sindaco Leonardo Perugi, seguito dagli interventi del presidente della Provincia di Reggio Emilia Giorgio Zanni, del coordinatore delle Politiche sportive della Regione Emilia-Romagna Giammaria Manghi e del parlamentare Andrea Rossi. Hanno preso parte alla mattinata anche il presidente della LegaPro Matteo Marani, il patron granata Romano Amadei, il Presidente della Reggiana Carmelo Salerno, il segretario generale della società Nicola Simonelli, l’architetto progettista Enrico Franzoni, il direttore di CAMAR Fiorenzo Prati, l’ex calciatore della Reggiana Maurizio Neri, oggi impegnato nel settore giovanile granata, e il direttore sportivo della Fiorentina Roberto Goretti, a testimonianza del legame sempre più stretto tra il territorio toanese e il mondo dello sport professionistico. Zanni, Manghi e Rossi hanno tutti sottolineato con forza la funzione trainante che l’asset dello sport e il turismo sportivo possono avere per Toano e per tutto il territorio appenninico, grazie a importanti investimenti portati avanti in questi anni.
“Oggi inauguriamo molto più di un edificio – ha dichiarato il sindaco Leonardo Perugi –. Consegniamo alla comunità un luogo che sarà casa dello sport, dell’aggregazione e della crescita dei nostri ragazzi. Questo impianto è il frutto di un lavoro importante e di una visione che guarda al futuro del nostro territorio”.
Il sindaco ha sottolineato come il nuovo impianto rappresenti un tassello fondamentale della strategia di sviluppo del turismo sportivo che il Comune sta perseguendo da anni.
“Toano – spiega Perugi – ha una storia imprenditoriale importante nel settore dell’ospitalità che oggi ci consente di poter contare su una ricettività ampia e di alto livello. Questo patrimonio, unito alla qualità degli impianti sportivi e alle caratteristiche ambientali del nostro territorio, ci permette di essere sempre più competitivi nell’accoglienza di squadre, ritiri e manifestazioni sportive. Il Toano Sport Park rafforza ulteriormente questa vocazione e crea opportunità che generano benefici per tutta l’economia locale”.
In particolare si consolida il rapporto con AC Reggiana, che già alcuni anni fa ha scelto Toano per i propri raduni, e lo staff granata ha palesato grande soddisfazione per i nuovi spazi messi a disposizione dallo Sport Park. Particolarmente toccante è stato il momento in cui si è ricordato il compianto Paolo Perugi, papà del Sindaco e giocatore della Reggiana nelle stagioni nel 1989 e 1990.
Il nuovo complesso, sviluppato su due livelli, è stato progettato secondo criteri di sostenibilità energetica ed è dotato di spogliatoi moderni conformi agli standard CONI, infermeria, locali di servizio, sala riunioni e impianto fotovoltaico, offrendo servizi adeguati sia all’attività sportiva quotidiana sia all’organizzazione di eventi di rilievo.
Uno dei momenti più significativi della mattinata è stato l’intitolazione del piazzale antistante la struttura a “Piazzale Donatori di Sangue”, un omaggio a tutti i donatori e alle associazioni che promuovono la cultura della solidarietà. La targa è stata scoperta dal sindaco insieme al presidente comunale dell’AVIS Teddy Ceresoli, che ha ricordato il valore della donazione come gesto concreto al servizio della comunità.
La cerimonia si è conclusa con la benedizione impartita da don Giuseppe Lusuardi e con la visita al nuovo impianto da parte delle autorità e dei numerosi cittadini intervenuti, che hanno potuto conoscere da vicino una struttura destinata a diventare uno dei principali punti di riferimento per lo sport dell’Appennino reggiano. Non poteva poi mancare un momento conviviale, con l’apertura di una forma di Parmigiano Reggiano del caseificio La Collina.

