I Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile della Compagnia di Imola hanno eseguito una sostituzione di misura cautelare emessa dal Giudice della Sezione Penale Dibattimentale presso il Tribunale di Rimini che dispone la custodia cautelare in carcere nei confronti di un 48enne tunisino, indagato per la rapina aggravata commessa nel pomeriggio del 10 aprile 2026 al supermercato Interspar di Imola.
All’epoca dei fatti, i Carabinieri erano venuti a conoscenza che l’addetto alla sicurezza era stato minacciato da un cliente con un “Revolver” (pistola a tamburo), perché voleva uscire dal locale senza pagare dei generi alimentari che aveva preso. Le indagini avviate dai Carabinieri, hanno permesso di risalire al presunto responsabile che è stato identificato nel 48enne tunisino, un soggetto disoccupato, senza fissa dimora e con precedenti di polizia tra cui una misura cautelare personale non custodiale del divieto di dimora nella Provincia di Rimini che aveva ricevuto come conseguenza di un altro delitto. A quel punto, i Carabinieri hanno informato l’Autorità giudiziaria competente (Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bologna e Rimini) in attesa di ulteriori disposizioni.
La richiesta di sostituzione della misura cautelare del divieto di dimora con la custodia cautelare in carcere è stata accolta dal Giudice che ha ordinato la cattura del soggetto. Rintracciato a Bologna dai Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile della Compagnia di Imola, il 48enne è stato arrestato e tradotto in carcere per effetto della nuova misura cautelare. La pistola non è stata trovata.

