
I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Bologna Centro hanno arrestato un cittadino tunisino di 34 anni per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e porto ingiustificato di armi od oggetti atti ad offendere.
Nell’ambito di un’attività investigativa volta a contrastare lo spaccio nel centro cittadino, i militari hanno fermato l’uomo mentre si allontanava a piedi dalla propria abitazione nel quartiere Santo Stefano. Sospettando che l’appartamento fungesse da deposito per rifornire le vicine aree di Piazza XX Settembre, Parco della Montagnola e Autostazione di Bologna, i Carabinieri hanno eseguito una perquisizione personale e domiciliare. All’interno dell’abitazione, i militari hanno rinvenuto complessivamente circa 10,50 kg di hashish, occultati all’interno di pacchetti racchiusi nella busta di una nota ditta di spedizioni internazionali per eludere i controlli delle Forze dell’Ordine, e 10 grammi di cocaina, suddivisa in 18 dosi nascoste negli slip dell’uomo. Inoltre, i Carabinieri hanno trovato e sequestrato materiale per il confezionamento e diverse armi bianche, tra cui un machete in acciaio, un’ascia, una mazza in ferro con frangivetro, un coltello e un cutter con le lame ancora sporche di sostanza resinosa.
Al termine delle operazioni, i militari hanno sequestrato tutto il materiale illecito e arrestato il 34 enne essendo stata rilevata la flagranza di reato e l’ingente quantitativo di droga rinvenuto nella sua disponibilità pronta ad essere immessa sulle note piazze della città, l’estrema pericolosità del confezionamento ingannevole al fine di eludere i controlli e l’atteggiamento poco collaborativo dell’arrestato. Quindi lo straniero, su disposizione del Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Bologna, è stato tradotto presso la Casa Circondariale, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria e in attesa dell’udienza di convalida.

